Palinuro ‘Un ponte sul mediterraneo’, al ritmo dei MeRitmiRi e dei Kiepò

Palinuro centro della cultura mediterranea. Questo è l’obiettivo che ‘Un ponte sul Mediterraneo’, evento che si svolgerà il 23 settembre in piazza Virgilio, a Palinuro, si propone di raggiungere, lanciando le basi per un ‘ponte’ con la cultura mediterranea.

Fortemente voluta dal direttore artistico, Carlo Sacchi; dal presidente dell’associazione culturale ‘Capo Palinuro – P. Virgilio Marone’, Antonio Rinaldi e dal sindaco di Centola, Carmelo Stanziola, tale iniziativa nasce, oltre che per l’importante indotto economico che ne potrebbe derivare, anche per far conoscere le radici della cultura cilentana, oltre i nostri confini.

In tal senso, la scelta di Palinuro non è stata casuale, ma trova le sue motivazioni nel ‘Mito’ del nocchiero di Enea. Palinuro, quindi, come apripista e nocchiero in questo viaggio di avvicinamento con altre località e Regioni, le quali affondano le loro radici in tradizioni culturali affini.

Così, per far rivivere le atmosfere e la magia della cultura popolare mediterranea, i suoni, le voci e l’energia dei MeRitmiRi (compagnia di musiche e danze del meridione italiano) e dei Kiepò, musica popolare Cilentana. Il tutto sarà introdotto, a partire dalle ore 21.00, dal gruppo Odissea 2001.

«Invitiamo tutti gli amanti della pizzica e della taranta», ha esortato  Carlo Sacchi, che aggiunge: «Sarà una chiusura dell’estate in allegria, grazie alla trasformazione di piazza Virgilio, nella piazza del mediterraneo». Infine, Sacchi conclude: «Sono felice e soddisfatto di quanto fatto fino ad ora. Tuttavia questo è solo l’inizio di ciò che vogliamo realizzare attraverso questo ponte con il mediterraneo e quello che a breve cercheremo di realizzare con gli Stati Uniti. Stiamo riconquistando la nostra identità e la nostra cultura».