Ferdinando II di Borbone finisce sotto processo a Torre Orsaia

Ferdinando II di Borbone finisce sotto processo nel Cilento.

Un tribunale presieduto dal professor Giuseppe Tesauro, giudice della Corte Costituzionale e composto da avvocati, magistrati e giornalisti, dovrà accertare quali sono state le responsabilità storiche e morali del re di Napoli in un momento decisivo della storia d’Italia e del Sud.

Sarà questo il cuore della manifestazione “ Processi alla Storia” , giunta alla sua IV edizione, che si svolgerà a Torre Orsaia, nel cuore del parco del Cilento, venerdì 24 agosto alle ore 21.30.

Quest’anno l’imputato eccellente sarà, appunto, Ferdinando II di Borbone, messo alla sbarra per rispondere dei reati di alto tradimento, strage e attentato alla Costituzione.

Il “Tribunale del popolo” dovrà dare risposta a due domande. Chi era davvero Ferdinando II di Borbone? Un sovrano illuminato oppure un violento “Re Bomba”? Le due opposte tesi verranno sostenute dall’accusa e dalla difesa nella piazza principale del centro cilentano davanti a un pubblico composto da studiosi del diritto, storici e vacanzieri.

“Sono convinto che anche quest’anno, per la partecipazione di insigni giuristi e storici, l’evento sarà di alto spessore culturale”, dice l’avvocato Marco Fimiani, presidente della Camera penale del Tribunale di Vallo della Lucania, organizzatrice della manifestazione.

La serata terminerà con l’assegnazione a un torrese illustre del “premio Franco Pugliese”, nel ricordo dell’avvocato e professore universitario di Torre Orsaia.

Quest’anno il premio sarà assegnato al giovane torrese Mattia Padulo, ingegnere aerospaziale e ricercatore presso l’Airbus di Tolosa in Francia.