Agropoli aderisce alle Giornate Europee del Patrimonio con un fitto programma di spettacoli

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Agropoli aderisce alle Giornate Europee del Patrimonio con un fitto programma di spettacoli

Nella  cornice del castello aragonese di Agropoli si apre la serie di  incontri delle Giornate Europee del Patrimonio con un fitto programma grazie al progetto POR finanziato dal comune di Agropoli e dalla Regione Campania  “Lune e Scorci”  con la direzione artistica di Laura Del Verme.

Dopo gli  incontri di lettura de “L’Iliade. Il Canto degli Eroi”, domenica 25 alle 18.30  l’appuntamento con  l’attore  Peppe Barile è dedicato ad uno spettacolo teatrale, “Dallopaco”,  liberamente tratto da un racconto di Italo Calvino, che invita a riflettere sulla dimensione dell’uomo nello spazio, sulla sottile linea di confine tra il paesaggio esterno e quello interno.  È la riscoperta di un testo di Calvino, ricevuto in dono direttamente dalla moglie dello scrittore. Il protagonista è proprio un attore di teatro, un po’ folle, che da qualche tempo fa anche il “mascheraro”; egli, in vena di confidenze col pubblico, inizia a raccontare  le curiose motivazioni che lo hanno spinto a costruire maschere.

Alle 19.30 nell’anfiteatro del castello di Agropoli la “Fondazione Pietà de’Turchini” presenterà il concerto “Eroine del mito e dell’amore”. 

Il 26 settembre, alle 19.30, l’orchestra del Centro di Musica Antica di  Napoli “Pietà de’Turchini” ripeterà il concerto in un contesto diverso: ad accogliere le opere di Monteverdi, di Scarlatti, di Mascitti e di Tartini, sapientemente riunite nello spettacolo musicale, saranno le sale del Palazzo Baronale di Torchiara.

Agropoli aderisce alle Giornate Europee del Patrimonio 2011 con un fitto programma di spettacoli che rientra nel progetto POR finanziato dal comune di Agropoli e dalla Regione Campania  “Lune e Scorci”  con la direzione artistica di Laura Del Verme.

Partecipano all’iniziativa, istituita nel 1954, ben 49 Stati Europei. La manifestazione, nel corso degli anni, ha assunto una tale rilevanza che nel 1999 il Consiglio d’Europa e la Commissione Europea ne hanno fatto un’azione comune, con l’intento di potenziare e favorire il dialogo e lo scambio culturale, al fine di aumentare la consapevolezza dei cittadini nei confronti della grande ricchezza che la diversità culturale genera all’interno dell’Europa.

E’ possibile seguire la rassegna collegandosi al sito www.agropolicultura.it


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