Tragedia familiare nel Salernitano, figlio uccide la mamma

Ennesima tragedia familiare. A morire, ancora una volta, una donna. Il delitto e’ avvenuto, molto probabilmente, nella serata di ieri, a Battipaglia, nel Salernitano, in uno stabile di via Tafuri. Vittoria Natella, di 74 anni, è stata strangolata con una cintura dei pantaloni. Al momento, unico indiziato del delitto e’ il figlio 42enne della vittima; un uomo verosimilmente psicologicamente instabile, che è stato fermato e condotto in caserma dove e’ da ore sotto interrogatorio.

La macabra scoperta, poco dopo le nove di questa mattina, è stata fatta i carabinieri della locale Compagnia diretti dal maggiore Erich Fasolino, intervenuti a seguito di una segnalazione arrivata alla sala operativa per molestie condominiale. Alcuni vicini hanno sentito delle urla ed hanno chiamato i carabinieri. Una volta entrati nella palazzina che si trova in un rione periferico e giunti quindi nell’abitazione della donna i militari hanno trovato il cadavere. Il corpo della donna era nella propria camera da letto. I medici giunti sul posto non hanno potuto fare altro che constatare il decesso della vittima. Evidenti i segni dello strangolamento avvenuto con una cintura.

I militari hanno fermato l’uomo che è incensurato e senza un’occupazione. Aveva qualche volta dato in escandescenza ma non era seguito dai servizi sociali del Comune della piana del Sele perchè non c’era stato alcun provvedimento nei suoi confronti.

I carabinieri sono al lavoro da questa mattina per delineare il contesto nel quale è maturato il delitto che potrebbe essere avvenuto al termine di un litigio. Ma è solo un’ipotesi. Sarà l’esame medico legale sul cadavere a stabilire con certezza l’ora del decesso. A quanto è stato ricostruito dai carabinieri, l’uomo era molto legato alla madre. I due stavano sempre insieme. Nel pomeriggio di oggi i carabinieri lo hanno sentito per diverse ore, insieme al sostituto procuratore presso il tribunale di Salerno. Gli investigatori stanno lavorando per stabilire se ci sia stato un litigio tra madre e figlio e cosa sia realmente accaduto nella giornata di ieri. Un fatto di sangue, avvenuto nel giorno dell’antivigilia di Natale, che ha suscitato dolore nella comunità di Battipaglia dove la donna era abbastanza conosciuta.

Aggiornamento

Avrebbe confessato di aver commesso l’omicidio, il figlio della donna trovata morta questa mattina dai Carabinieri in un’abitazione a Battipaglia, in provincia di Salerno. L’uomo, 42 anni, avrebbe reso ai Carabinieri dichiarazioni autoaccusatorie. E’ l’unico indiziato per la morte della donna di 74 anni trovata morta nella sua camera da letto. La donna, affetta da schizofrenia paranoidea, è stata uccisa, strangolata, ieri sera. Il figlio sarà ora portato nel carcere salernitano di Fuorni.

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