‘Presenza Italiana en México’, il libro di Sabella sarà presentato il 5 aprile

Si terrà il prossimo 5 Aprile, a partire dalle ore 19, presso l’auditorium della Chiesa di Sant’Alfonso a Padula, la presentazione del libro dello scrittore Salvatore Sabella, ‘Presenza Italiana en México’, organizzata dal museo del Cognome, con il patrocinio della città di Padula.

Salvatore Sabella, di origine italiana, è nato a Napoli nel 1929 da Vincenzo e Bracale Anna.  Nel 1936 viene ammesso al convitto  Vittorio Emanuele di piazza Carlo III per i suoi primi studi. Dopo la partenza del padre che nel 1940 viene chiamato alle armi, Salvatore, a soli undici anni, diventa capo famiglia.

Dal 1943 al 1950, partecipa attivamente alla vita politica e militare della sua città prendendo prima parte alla liberazione di Napoli dai tedeschi, poi alle quattro giornate, fino ad arruolarsi prima al servizio di leva della marina militare del battaglione San Marco  e, successivamente, ammesso nel corpo delle guardie di sicurezza di Roma, prestando servizi speciali.

Nel 1954 parte per il Messico dove sposa  Lucilla Diaz Oropeza, in arte Lucilla Sabella, giovane studentessa di canto lirico, che per la sua brillante carriera, riceve il massimo riconoscimento concesso agli artisti messicani. Dal loro matrimonio, nasce Vincenzo, unico figlio, brillante medico. Oggi nella piazza più importante di Monterrey  vi è un chiosco dedicato a lei, dopo la sua prematura morte avvenuta nel 1983.

Salvatore Sabella in Messico ha assunto varie cariche sia nel campo economico che in quello culturale, da mediatore per le importazioni di prodotti italiani, a rappresentante di famose aziende svizzere, da tesoriere fondatore del primo comitato ‘Dante Alighieri’ e della camera di commercio italiana a Monterrey, a fondatore della compagnia d’opera di  Monterrey.  Nel 2001 viene eletto presidente di un comitato per promuovere la realizzazione di un centro culturale ed un museo dedicato ai compositori della musica tipica messicana del nordest. Nel 2003, gli viene conferito la nomina di cittadino onorario di San Antonio Texas, come promotore culturale nell´ambito internazionale. Nel 2006 riceve la medaglia d’oro al merito civile e gli viene conferita la laurea ‘honoris causa’ in umanesimo. È membro di numerose organizzazioni culturali e umanitarie.

Il libro di Salvatore Sabella è improntato sugli Italiani emigrati in Messico che si sono distinti per il loro contributo al benessere della comunità. Tra i tanti citati molti provengono dal Cilento , Vallo di Diano e Basilicata. Padula , Tortorella, Torraca, Villammare , Rivello , Lagonegro, Sala Consilina, Monte San Giacomo, Pertosa ma anche da Vietri sul mare, Amalfi, Giffoni Vallepiana, Castellammare di Stabia, Cava dei Tirreni, Fisciano, Bonito, Melfi, Buonvicino. 

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