Quattro tonnellate di rifiuti nel mare del porto di Camerota

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Alla fine l’iniziativa ‘Ripuliamo il porto’, promossa dall’assessorato all’Ambiente della Regione Campania e dalla direzione Marittima della Campania, in collaborazione con Legambiente Campania e i comuni di Maiori e Camerota si è trasformata in una festa per i bambini. L’entusiasmo degli studenti della scuola di Marina di Camerota ha contagiato tutti, compresi gli uomini del nucleo sommozzatori che sono stati impegnati nella bonifica dei fondali dell’approdo turistico cilentano bandiera blu da ormai 13 anni. Sotto lo sguardo soddisfatto del sindaco Antonio Romano, dell’assessore regionale all’Ambiente Giovanni Romano e del comandante della Capitaneria di Salerno, Maurizio Trogu, si sono svolte le attività di pulizia dei fondali che hanno visto protagonisti circa 60 studenti che hanno rivolto numerose domande ai militari. Presenti all’iniziativa anche il comandante del Circomare, Saverio Coco, il comandante del locamare di Camerota, Amleto Tarani, ed una nutrita rappresentanza dell’amministrazione comunale. Nel corso della mattinata sono stati distribuiti presso lo stand di accoglienza  gadget di Legambiente e opuscoli informativi. Poi l’assessore Romano ha fatto visita al Muvip, l’ecomuseo virtuale del Paleolitico. 

La giornata si è conclusa la conferenza di presentazione del progetto, moderata dal presidente Fiba Raffaele Esposito. Il sindaco Antonio Romano ha ringraziato «la capitaneria, la regione e Legambiente per questo gesto di attenzione verso il territorio di Camerota, che premia gli sforzi dell’amministrazione e della comunità sui temi delle politiche ambientali». Il consigliere delegato all’Ambiente Ciro Troccoli ha invece sottolineato «l’importanza di fare rete tra istituzioni, e a Camerota ci stiamo provando, basta guardare la fitta collaborazione che esiste tra Comune, scuola, capitaneria, mondo della pesca e dell’imprenditoria turistica, così come dell’associazionismo: una sinergia che dura tutto l’anno ed è tangibile in tutte le tante iniziative ambientali che portiamo avanti. Camerota per quanto si sta facendo oggi rappresenta un motore per il territorio». Il comandante Trogu ha invece messo in risalto il valore di queste iniziative: «Puliamo i porti è molto più di una giornata di sensibilizzazione. Si tratta di una iniziativa concreta di difesa del mare, quale risorsa per il rilancio turistico, e quindi, economico di questa splendida terra». L’assessore Giovanni Romano si è rivolto ai tanti ragazzi presenti in sala: «Il futuro siete voi e per questo noi abbiamo il dovere di consegnarvi un territorio sano, e voi di iniziare già da oggi a difenderlo. Dovete rispettare l’ambiente come se fosse casa vostra. La vostra amministrazione sta facendo in pieno la sua parte, i cittadini però devono ricordare di avere dei doveri. Sono molto contento di sapere delle tante azioni a favore dell’ambiente che si portano avanti in questo territorio, che va protetto soprattutto da chi ha la fortuna di abitare in uno degli angoli più belli della regione Campania». Il bilancio dell’iniziativa è stato positivo anche sul piano dei numeri: infatti a fine giornata la Capitaneria ha fatto sapere di aver recuperato ben 4 tonnellate di rifiuti sommersi, tra questi una barca, bidoni in ferro e persino una biciletta ed un carrello di un supermercato. 

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