• Home
  • Cultura
  • Marina di Camerota, giovedì taglio del nastro per il Muvip: museo Virtuale del Paleolitico

Marina di Camerota, giovedì taglio del nastro per il Muvip: museo Virtuale del Paleolitico

di Lucia Cariello

Si avvicina la data di inaugurazione del museo Virtuale del Paleolitico, realizzato a Marina di Camerota grazie all’utilizzo dei fondi PSR Campania 2007/2013. C’è fermento per l’apertura di questa struttura di formazione e informazione turistica, basata sull’utilizzo di moderne tecnologie, coinvolgenti e di facile fruizione per il visitatore. Giovedì 1 agosto, alle ore 19, il taglio del nastro.

«L’apertura del Muvip, museo Virtuale del Paleolitico, rappresenta un motivo di forte orgoglio per questa amministrazione Comunale, attiva nel promuovere e valorizzare Camerota, perla del parco nazionale del Cilento». Questo il commento del sindaco di Camerota Antonio Romano che continua: «La riapertura della strada Mingardina nel doppio senso di marcia, dopo la lunga chiusura causata da una frana, consente a tutti di raggiungere agevolmente Marina di Camerota e partecipare a questo momento di alto profilo culturale, che valorizza un patrimonio naturalistico, archeologico e speleologico, di importanza internazionale. La collaborazione di Gambassini e degli altri specialisti dell’università di Siena, e la costante partecipazione di Giuseppina Bisogno, funzionaria della Soprintendenza Archeologica di Salerno, hanno permesso di ricreare l’ambiente delle grotte frequentate dall’uomo di Neandertal e dai primi Sapiens, in modo storicamente corretto. Un plauso va alle imprese Arcella e Asteria Multimedia, realizzatrici di tutte le attività previste nel progetto ‘Il Paleolitico di Camerota’, professionisti efficienti e capaci di sfruttare le moderne tecnologie per la realizzazione di strumenti coinvolgenti e dal forte appeal, in grado di ampliare l’offerta turistica e culturale di questo territorio». 

«Gestire questa struttura innovativa», dichiara la direttrice del Muvip, Rosanna Mazzeo, «è per me un enorme orgoglio. Ho seguito dall’inizio l’ideazione di questo progetto, lavorando in sinergia con altri professionisti per dare visibilità a questo patrimonio di enorme valore storico ed antropologico, grande volano di sviluppo ed espressione di attaccamento al mio territorio, attraverso la valorizzazione delle quattro frazioni e dello loro peculiarità. L’ideazione di un museo in grado di dare un forte impulso allo sviluppo turistico di tutte le frazioni di Camerota e alla conoscenza delle splendide grotte poste lungo la fascia costiera, custodi silenziose di una storia che segna il primo passaggio dell’uomo sulla terra, è resa unica dalle tecnologie multimediali, che permettono di viaggiare nel tempo e nello spazio alla scoperta di un paesaggio incantato, sospeso tra il mare e il cielo. Punta di diamante dell’allestimento – continua – è la camera immersiva, uno spazio esclusivo in cui proiezioni e suoni coinvolgenti consentono al visitatore di accedere virtualmente alle più significative grotte preistoriche, replicate digitalmente grazie ad un rilievo scanner 3D laser. Un plastico del territorio e una postazione interattiva – conclude – grazie alle quali conoscere le emergenze storiche, artistiche e folkloristiche di Camerota, completano l’allestimento».

Questo è un primo tassello di sviluppo per la futura fruizione delle grotte stesse, aperte e accessibili a tutti, grazie alle sinergie createsi con gli altri enti preposti alla conservazione delle stesse. Invito perciò tutti a visitare il MUVIP e conoscere il territorio di Camerota. Una serie di attività da non perdere, quindi, questo weekend a Marina di Camerota.

©Riproduzione riservata



© Giornale del Cilento - Gerenza

Iscrizione al Tribunale Vallo della Lucania n.580/2009 del 04.09.2019