«A Morigerati arriva l’elettricità»: ecco il racconto di quel giorno in un video del 1955

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«Quel giorno resterà sempre impresso nella mia memoria – racconta Rosina, una 79enne di Morigerati – non dimenticherò mai le sere trascorse con la luce in casa, ci cambiò la vita». «Prima illuminavamo le nostre stanze con le candele, noi in famiglia eravamo anche fortunati, perché mio fratello faceva il chirichetto e di candele ne avevamo in quantità». Poi il 28 ottobre del 1955 la svolta: l’arrivo dell’elettricità in paese grazie a un benefattore del Vallo di Diano che era emigrato in Venezuela per le condizioni di forte povertà in cui viveva la  famiglia. Lì diviene un grande costruttore edile e riesce a diventare ricco in pochi anni. Ma non dimentica la piccola realtà da cui è partito.

Tornato a Montesano, costruisce abitazioni per i meno abbienti, fa donazioni alle chiese e beneficenza alle persone a tal punto da ricevere il 18 dicembre del 1948 l’onorificenza di Grande ufficiale dell’ordine della stella della solidarietà Italiana. «L’elettricità nel nostro paese – spiega Rosina – arrivò proprio grazie a lui. Aveva voluto condividere la sua fortuna con tutti gli abitanti del territorio tant’è che fece arrivare la corrente in tanti comuni del basso salernitano, tra questi anche Morigerati. «E’ capitato più di una volta – racconta Nicola, 74 anni – di vederlo arrivare con la sua auto in piazza. La ricopriva di banconote e poi metteva in moto facendo volare i soldi in aria. Ed era una gara a chi riusciva a prenderne di più. In tempi di grandi difficoltà come quelle, l’immensa generosità di Filippo Gagliardi ha dato respiro a molte persone».

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