Agropoli, giornata del Mare. Cimmino: «Alunni molto preparati. Futuri marinai»

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Il sindaco di Agropoli Coppola in compagnia del comandante Cimmino e del presidente Mazza

Recentemente introdotta dal Nuovo Codice della Nautica approvato dal Consiglio dei Ministri, la “Giornata del Mare e della Cultura Marina” nasce per formare nuove generazioni di cittadini consapevoli del valore che il mare riveste nella cultura e nell’economia italiana, al fine di accrescere la consapevolezza del mare quale risorsa di valore culturale, scientifico, ricreativo ed economico. Anche il Circolo Canottieri Agropoli, guidato dal presidente Enzo Mazza, aderisce alla giornata dedicata al mare. Sono partiti oggi, infatti, una serie di eventi, che si sono svolti presso il porto di Agropoli, dalla Capitaneria di Porto di Agropoli, diretta dal tenente di vascello Giulio Cimmino. La giornata è iniziata alle 9.30 con i saluti istituzionali del sindaco di Agropoli, Adamo Coppola, e del tenente di vascello, Giulio Cimmino. Protagonisti gli alunni della scuola elementare primaria “G. Landolfi” che hanno visitato la sala operativa e le motovedette della guardia costiera, per poi prendere parte a delle lezioni en plein air con i pescatori locali sui vari sistemi di pesca. Il Circolo Canottieri Agropoli ha dato ai giovani, invece, studenti delle nozioni di kayak, mentre la locale sezione della Lega Navale Italiana si è occupata di fornire ai ragazzi delle nozioni di vela. Nel corso della stessa giornata, dalle 9.30 alle 12.30, sono rimaste aperte a tutti i cittadini, non solo agli alunni che hanno preso parte alla “Giornata del Mare”, le porte della sala operativa della Guardia Costiera di Agropoli, e delle sedi di Circolo Canottieri Agropoli e della Lega Navale.

«La domanda più particolare è a riguardo dell’ancora che è esposta qui all’ingresso. Erano molto curiosi, volevano sapere se era vera e a cosa serviva, quindi eravamo dilettati anche ad insegnargli vecchi trucchetti marinari come, ad esempio, riconoscere i venti attraverso le filastrocche. Gli abbiamo illustrato cosa vuol dire “Area Marina Protetta” e quali sono i divieti. Molti di loro erano già abbastanza preparati sull’argomento, quindi vuol dire che sono dei futuri marinari» ha dichiarato il comandante della guardia costiera Giulio Cimmino. Il tenente di vascello ha poi continuato spiegando quali sono le finalità di questa giornata fortemente voluta anche dal consiglio dei ministri: «Le finalità sono quelle di divulgare la cultura del mare. Esso viene spesso visto come luogo di divertimento per svolgere le vacanze e tutte le attività estive, ma in realtà il mare è fonte di economia, tradizione, società. Qui si sviluppa tutta una serie di usi produttivi e culturali che bisogna tramandare e portare avanti. I bambini che ci faranno oggi visita vedranno come si cuce una rete, i mezzi di salvataggio della Guardia Costiera, com’è fatta una canoa come si fa una vela e come si fanno i nodi. È importante recuperare quel portato di conoscenza e cultura che nel tempo si sono sbiadite. Ecco che il Ministero ha deciso di istituire questa giornata da dedicare esclusivamente al mare. L’11 aprile di qualche anno fa, ci fu il naufragio della modo-nave Aven in cui morirono diversi marittimi nel Golfo di Genova, e pertanto si è deciso di scegliere questa data simbolica per ricordare il mare in ogni suo aspetto, non dimenticando che molte persone impegnate sul mare abbiano trovato anche un triste epilogo. Memoria, presente e futuro del mare».

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