Al via la Festa della castagna a Salento: giovedì gli Alla Bua in concerto

Giunta alla 44esima edizione, torna per quattro giorni consecutivi, dal 16 al 19 ottobre, la storica Festa della castagna di Salento con un programma ricco di eventi e con la vivace offerta gastronomica per cui si è sempre distinta. Organizzata dalla Pro Loco con il patrocinio del Comune di Salento e del Parco Nazionale del Cilento e Vallo di Diano e grazie al progetto “Agorà Contemporanea – Festival delle identità culturali” la Festa della castagna continua a mantenere in vita la sua unicità attraverso la prosecuzione dello spirito di condivisione con cui nacque nel lontano 1970: le strade del paese saranno teatro di preparazione e distribuzione gratuita di castagne, un rito autunnale che si ripete da 44 anni e che si avvia a diventare un vero e proprio Festival di musica popolare proponendo un viaggio attraverso le diverse sonorità del Sud Italia. Si parte dalla pizzica pugliese per tornare alle tammurriate campane, passando dalla tarantella calabrese, per chiudere con i canti a distesa e le serenate cilentane. 

La manifestazione si apre giovedì 16 ottobre con l’attesissimo concerto dei pugliesi “Alla bua” che faranno ballare il pubblico al suon di pizzica, dal colore forte, caldo e liberatorio. Gli Alla Bua nascono dalle esperienze più tradizionali della cultura musicale salentina. Si sono formati inizialmente tra le ronde della storica festa di San Rocco a Torrepaduli, nelle notti itineranti del canto pasquale di Santu Lazzaru, nelle tipiche feste delle curti fatte di vino, voci spiegate e incessabili tamburelli. Tra questi suoni tipici del Salento si sono uniti i sei componenti del gruppo: Gigi Toma (voce e tamburello), Irene Toma (oboe e voce), Fiore Maggiulli (tamburello e voce), Francesco Coluccia (fisarmonica), Michele Calogiuri (violino), Dario Marti (chitarra). 

Venerdì 17 si passa dalla Puglia alla Campania con il concerto dei Terraemares: ispirati dalla natura duplice del territorio d’origine al confine tra terra e mare, contaminano sonorità e rispetto delle tradizioni con influenze elettroniche e moderne. Il sabato sera si colora della passione calabrese con un doppio concerto: alle ore 23:00 si parte con i giovani e talentuosi “Etnosound” perfettamente a metà tra il pop cantautorale e le “sonate” calabresi, seguiti dal campione di organetto Antonio Grosso con le Muse del Mediterraneo che trasporteranno il pubblico dai ritmi alle sonorità del sud attraverso le tradizioni calabresi, salentine, napoletane e romane.  Domenica 19 sarà la volta della formazione cilentana di Angelo Loia & Progetto Oiza che chiuderà la manifestazione omaggiando la cultura rurale del Cilento, con le storie di emarginazione, le serenate d’amore e di sdegno, le tarantelle di festa, fino ai canti di orgoglio e appartenenza.

Il programma artistico della 44esima edizione della Festa della Castagna è stato realizzato con “POR FESR CAMPANIA 2007/2013 OBIETTIVO OPERATIVO 1.12 “Agorà Contemporanea – Festival delle identità culturali”.

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