Caso vicesindaco Castellabate, avvocato: «Credeva fosse animale». Bufera sul web: «Si doveva fermare lo stesso»

Si è scatenata una bufera mediatica intorno al caso del vicesindaco di Castellabate Luisa Maiuri che martedì sera ha investito e ucciso un anziano nel comune di ‘Benvenuti al sud’ e poi si è allontanata senza prestare soccorso. Erano le 18 quando un’Audi A5 ha investito Giuseppe Spinelli di 88 anni. L’uomo è caduto sull’asfalto e dopo pochi minuti l’auto del politico, una Alfa Romeo Giulietta, è passata sul corpo che è diventato cadavere. Il pensionato è morto e la vicesindaco non si è fermata. Una volta giunta a casa i carabinieri hanno bussato alla porta per portarla in caserma. Lei ha raccontato di non essersi accorta di nulla. Intanto la procura di Vallo della Lucania ha aperto una inchiesta e la donna, insieme al direttore della Bcc di Castellabate che conduceva l’Audi, è iscritta nel registro degli indagati. Le ipotesi sono di omicidio colposo in concorso per entrambi e, solo per Maiuri, omissione di soccorso.

A difendere la donna c’è l’avvocato Attilio Tajani che, mercoledì, tra le tante cose, ha dichiarato alla stampa: «La mia assistita non immaginava mai si potesse trattare di uomo, pensava fosse un animale o un tronco o, addirittura, un oggetto caduto da un autocarro». Questa dichiarazione, e in particolare il passaggio «dell’animale», ha destato scalpore sul web facendo insorgere gli internauti. Rita R. scrive: «Si vergogni vicesindaco, anche se era un animale lei si doveva fermare». Romualdo R., invece, dice: «Fanno tanto gli animalisti e dopo non si fermano per soccorrerli». «Questa è la nostra giustizia – commenta Veronica N. – mi viene il vomito». Un altro utente, Postiglionese H., sulla stessa linea dei precedenti: «Eh già, gli animali si lasciano morire sul ciglio della strada si sa. Ma vaff…ergastolo due volte». 

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