Castellabate festeggia la Croce San Costabile: il corteo percorrerà antico sentiero come 50 anni fa

È una croce monumentale in ferro battuto collocata su un poggio che si affaccia sul mare in contrada Maroccia. Fu eretta dalla cominità di Castellabate 50 anni fa, il 18 ottobre 1964, su impulso dell’allora parroco Alfonso Maria Farina, nell’ambito del nono centenario della nascita di San Costabile per ricordare l’intervento del Santo abate che nel 1123 in quel luogo scacciò nottetempo un’incursione saracena con un gregge di capre sulle cui corna aveva legato delle fiaccole in modo da farle sembrare un esercito.

Sabato 18 la comunità parrocchiale, guidata dal parroco monsignor Giuseppe D’Angelo, rivivrà questo avvenimento con un corteo religioso che percorrerà l’antico sentiero della Croce di San Costabile. Il tracciato, che conduce da Porta dei cavalieri a Castellabate capoluogo fino alla Provinciale 61 in contrada Maroccia, di recente è stato pavimentato in pietra viva e reso più agevole. Il percorso è stato attrezzato anche con la piantumazione di vegetazione mediterranea e la realizzazione di una staccionata in legno a cura del Settore foreste della Provincia di Salerno. 

Alle 15 dalla Basilica pontificia partirà la processione con la statua argentea di San Costabile e si snoderà attraverso il centro storico, come 50 anni fa, scendendo da Porta di mare, Via delle Antiche porte, Porta cavalieri, per raggiungere il sentiero di via Maroccia e arrivare ai piedi della croce. Qui alle ore 16 si terrà la cerimonia di scoprimento di una lapide marmorea raffigurante il Santo patrono a  ricordo dell’evento del 1964. Interverranno il parroco di Castellabate, mons. Giuseppe D’Angelo, il parroco della cattedrale di Vallo della Lucania, don Aniello Scavarelli, il sindaco Costabile Spinelli. La manifestazione sarà accompagnata dal concerto bandistico Santa Cecilia. 

L’evento religioso rientra nei festeggiamenti votivi in onore di San Costabile che si tengono a Castellabate la terza domenica di ottobre. «Sarà una giornata speciale in cui Castellabate rivivrà un intenso momento di fede – spiega il sindaco Costabile Spinelli – Il legame con il nostro Santo patrono è sentito, infatti, moltissimo dalla popolazione. Anche il ripristino del sentiero che conduce alla croce è stato realizzato dal Comune. È un percorso pedonale, suggestivo e immerso nel verde, che congiunge il centro storico direttamente con il mare. Può essere utilizzato anche dagli appassionati di trekking e dai turisti che dal borgo vogliono arrivare al Pozzillo». 

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