Congresso biodistretti Cina, Cerullo e Sansone: «Cooperazione tra popoli può garantire futuro»
| di Luigi Martino
Il Cilento protagonista al 3° Congresso Mondiale dei Biodistretti, svoltosi nei giorni scorsi a Datong, in Cina. Alla manifestazione hanno preso parte anche il vice sindaco di Ceraso, Antonio Cerullo, e il sindaco di Ascea, Stefano Sansone, che al rientro hanno condiviso le loro impressioni su un’esperienza definita da entrambi “storica” per i rispettivi territori.
Cerullo ha ringraziato, a nome del sindaco Crocamo e della comunità di Ceraso, le autorità cinesi per la calorosa ospitalità, descrivendo la Cina come un Paese “vivo, vitale e con grande visione”. Nel suo intervento ha raccontato del successo riscosso dal video promozionale dedicato a Ceraso, proiettato durante il congresso, che ha attirato l’attenzione di diverse delegazioni internazionali. “Siamo venuti per creare rapporti istituzionali – ha spiegato – ospiti di Ifaom Asia tramite il biodistretto che ringraziamo”. Un ringraziamento speciale è andato al sindaco di Ascea, Stefano Sansone, a Enrico De Luca e al Bio-Distretto Cilento. Cerullo ha inoltre annunciato il gemellaggio con la città serba di Mionica, fissato per il prossimo 25 settembre, e ha ribadito la centralità di un’agricoltura sostenibile capace di coniugare innovazione e tradizione. “Con umiltà e pazienza continueremo a lavorare insieme”, ha concluso.

Soddisfazione anche da parte di Sansone, che ha sottolineato l’importanza del confronto internazionale su temi cruciali quali la sostenibilità ambientale e il turismo sostenibile. “L’esperienza – ha dichiarato – ha rafforzato la convinzione che solo la cooperazione tra popoli e territori può garantire un futuro solido alle nuove generazioni”. Sansone ha ringraziato Cerullo per la visione condivisa, così come Enrico De Luca e l’amministrazione di Ceraso, e ha elogiato l’organizzazione e l’ospitalità ricevuta in Cina. Guardando al futuro, ha annunciato per il mese di ottobre l’organizzazione di un convegno sul turismo, volto a definire una strategia comune di sviluppo e valorizzazione del patrimonio culturale e paesaggistico del Cilento.
Un viaggio, quello in Cina, che ha rafforzato la rete di relazioni internazionali dei Comuni cilentani e ha posto ancora una volta il Cilento al centro del dibattito globale sul modello dei biodistretti.

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