De Luca da Fazio, attacco a Di Maio e De Magistris. Poi parla di scuole e di malasanità

di Luigi Martino

“Di Maio ha detto cose ignobili e il presidente del Consiglio ha il dovere di intervenire”. Vincenzo De Luca, presidente della Regione Campania, lo dice a Che tempo che fa su Rai3, ospite da Fabio Fazio.

“Mentre io dicevo che il contagio era dietro l’angolo”, dice De Luca, “ci si e’ illusi che si potesse controllare la situazione”. Ora, pero’, “dobbiamo dare una grande prova di unita’ nazionale, a condizione che il governo si metta nella condizione di essere aiutato- prosegue il presidente della Regione Campania- se ci sono ministri che si mettono a fare sciacallaggio, il presidente del Consiglio deve richiamare i ministri all’onesta’ intellettuale”, ministri che si sono espressi “sulla base della più completa ignoranza”. Ciò detto, prosegue De Luca, “dobbiamo oggi collaborare con il governo a condizione che ognuno faccia il proprio dovere”, di fronte a un “filone sotterraneo di razzismo antimeridionale” con “un esponente che campano ha dato mano allo scicallaggio”, mentre “qualche amministratore di Napoli ha dato una mano non avendo mai fatto niente per la sua città”, con il riferimento che è al sindaco Luigi De Magistris.

“Noi in Campania stiamo combattendo a mani nude. La Regione Campania rispetto ad esempio al Veneto, che ha un milione in meno di abitanti rispetto alla Campania, ha 16mila dipendenti in meno – ha detto De Luca – In queste condizioni abbiamo fatto un miracolo, abbiamo le terapie intensive con un tasso di occupazione che è di sotto del 30 per cento”, ha proseguito De Luca. In riferimento alla vicenda del paziente morto nel bagno dell’ospedale “Cardarelli” di Napoli ha aggiunto: “E’ stata una immagine drammatica. Rinnovo il cordoglio alla famiglia della vittima. Il direttore generale ha fatto un esposto alla Procura della Repubblica. Si faranno tutti gli accertamenti e si chiariranno le cause della morte”. A giudizio di De Luca quello che è indegno “che quando c’è un deceduto per terra ci sia qualcuno che abbia lo stomaco di girare un video e poi postarlo sui social”.

“C’è stato un amministratore che a Napoli è stato 102 volte in televisione per parlare male di Napoli e della Campania. C’è chi vuole farsi pubblicità litigando con me. Io però tempo da perdere non ne ho”, ha concluso il presidente della Giunta regionale della Campania.

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