Dopo Camerota anche Castellabate adotta PayTourist per imposta di soggiorno

di Luigi Martino

La tassa di soggiorno a Castellabate si pagherà con PayTourist: una soluzione innovativa per il turismo. Il nuovo progetto, che è già online, è stato presentato a tutti gli operatori del settore durante un incontro pubblico presso l’Aula Consiliare C. Grande. Attraverso l’uso del nuovo software, che monitora, segnala e permette di riscuotere in maniera automatizzata l’imposta di soggiorno, sarà possibile scansionare e verificare in modo continuo tutte le inserzioni presenti in rete nei principali siti e portali delle prenotazioni turistiche. Ciò permetterà, in modo automatico, di regolarizzare tutte quelle strutture che sono tenute al versamento. È possibile visitare il sito https://castellabate.paytourist.com/ per conoscere i dettagli e registrare la propria struttura, ricevere assistenza telefonica al numero 0287157701 o presso l’ufficio comunale dell’imposta di soggiorno. Il sistema è accessibile anche da dispositivo mobile ed è sviluppato per semplificare la gestione dei pagamenti anche per le forme di ricettività extra-alberghiera attraverso un sistema di notifiche push, che agevolerà l’invio delle comunicazioni. L’assessore al turismo e alla cultura Luisa Maiuri commenta così le novità relative al tributo: «Attraverso questo nuovo sistema e le modifiche apportate in Consiglio Comunale, censiremo correttamente tutte le strutture presenti nel nostro territorio e semplificheremo le procedure di registrazione degli ospiti e la riscossione effettiva dell’imposta, oltre a continuare nella seria e capillare caccia ai furbetti e agli evasori. Castellabate pone al primo posto la sicurezza che nasce anche dal monitoraggio e dall’incrocio dei dati che ci verranno forniti».

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Luigi Martino

Fagocito storie miste a facce intrise di granelli di vissuto. Non ho sangue, dentro scorre mare. Assumo pillole di tradizioni e m’incanto di fronte a occhi nuovi. Porto sul groppone il peso perenne di confezionare sempre cose belle. Litigo spesso con i pulsanti della mia Nikon e sono alla continua ricerca di «enciclopedie che camminano». Mentre corro dal mare alle colline del Cilento, sotto al braccio destro ho un Mac; sotto all’altro, invece, un quintale d’umiltà. A caccia di traguardi che si rinnovano in modo perpetuo, colleziono tramonti, ingurgito libri e immagazzino abbracci senza essere sfiorato. Giornalista per professione, video-fotoreporter per ossessione, racconto storie per necessità. Giornalista per professione. Fotografo per passione. Racconto storie per necessità.
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