Ad Ascea evento mondiale di “filosofia naturale”

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Ad Ascea evento mondiale di “filosofia naturale”

“I geologi e i paleontologi non lo sanno, ma quel Senofane di cui studiamo la "filosofia naturale" non è stato solo il probabile maestro di Parmenide e un grande poeta elegiaco, una sorta di “cantautore”, ma è anche all’origine della interpretazione dei fossili marini come sintomo certo di una fase in cui terre ed acque non erano distinte come lo sono ora”.

Ad affermarlo è il filosofo Livio Rossetti, direttore scientifico di “Eleatica”, evento internazionale dedicato agli studi di filosofia antica, promosso dalla “Fondazione Alario per Elea-Velia” e dal Comune di Ascea, che si terrà nel piccolo comune della provincia di Salerno, dal 13 al 15 maggio, con tre lezioni magistrali di Alexander Mourelatos dell’universita del Texas, sul tema “La natura delle cose prima di Parmenide: il mondo visto da Senofane”.

La lezione che aprirà i lavori tratta l’affascinante argomento “La terra e le stelle nella cosmologia di Senofane”.

“Un centinaio di esperti mondiali di filosofia antica e molti studenti, si riuniscono per tre giorni presso la sede della “Fondazione Alario” – spiega Paola De Roberto, direttore della fondazione – per studiare ed analizzare l’attualità della scuola di pensiero nata ad Elea nel V secolo avanti Cristo, proprio in questo luogo in cui sono vissuti i filosofi Parmenide e Zenone”.

Dall’antica scuola di Elea, molti studiosi fanno scaturire anche la nascita della prestigiosa “Scuola medica salernitana” e diverse discipline scientifiche tra cui la geologia.

Nella prima giornata di “Eleatica”, verrà inaugurato il fondo specialistico di filosofia antica e discipline classiche della Biblioteca Alario, una collezione di centinaia di pubblicazioni scientifiche che arricchiscono il patrimonio culturale del Cilento.

“Nel territorio di Ascea sono visitabili gli scavi archeologici di Elea, antica città della Magna Grecia – spiega Aniello Rizzo, assessore alla cultura del comune –  straordinario patrimonio archeologico che in epoca romana prese il nome di Velia ed intorno al quale stiamo costruendo un programma di sviluppo del territorio cilentano”.

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