Franco, ennesima vittima del mare del Cilento

«Siamo sconvolti era uno di noi. Amava Casa del Conte, e insieme ad un gruppo di altre persone si occupava anche della salvaguardia della spiaggia di Baia Arena dove purtroppo ieri ha incontrato la morte. Un persona educata e perbene aveva un bel rapporto con la comunità locale, si occupava del bene e negli ultimi anni curava anche l’organizzazione di una festa di paese». E’ quanto dichiara Pierpaolo Piccirilli, sindaco di Montecorice, nel giorno della tragedia che ha strappato la vita a Franco Guidone, 53 anni, residente a Sarno. Era nato a Nocera e lavorava all’Inps ma già da aprile, appena il tempo e il lavoro glielo permettevano, scappava nel Cilento. Lui è l’ennesima vittima del mare del Cilento. Solo dieci giorni fa la tragedia ad Agropoli costata la vita a Biagio Manganelli appena 15enne, morto risucchiato dalla correnti mentre nuotava con il papà. Da Paestum a Sapri un lungo elenco di morti.

Franco era sposato ed era papà di due figli. La salma, subito dopo il recupero effettuato dalla guardia costiera, dai bagnini e dai sanitari del 118, è stata trasferita presso la sala mortuaria dell’ospedale San Luca di Vallo della Lucania. Dei fatti è stata informata anche la procura. Il medico legale ha effettuato l’esame esterno sul cadavere. Confermata la morte per annegamento. Una notizia che ha sconvolto l’intera comunità. 

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