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La guardia costiera sequestra le ‘palme’ per le lampughe a largo di Pisciotta

di Luigi Martino

Questa mattina, nell’ambito di un’attività finalizzata al contrasto della pesca illegale, i militari dell’Ufficio Circondariale Marittimo di Palinuro, hanno posto sotto sequestro due attrezzi illegali rinvenuti nelle acque antistanti il litorale di Pisciotta. Si tratta dei F.A.D. (fishing aggregating device) dispositivi di concentrazione del pesce, comunemente noti come “cannizzi” ed utilizzati per attrarre in superficie alcune specie, ad esempio le lampughe, per poi essere pescate con l’utilizzo di reti a circuizione.
Gli attrezzi rinvenuti sono risultati in contrasto con la normativa vigente in quanto privi della prevista marcatura necessaria ad idenficare il motopesca di appartenenza, per questo riconducibili alla pesca non professionale. Si riconoscono facilmente in quanto per la maggioranza composti da taniche o materiale plastico galleggiante, qualche foglia di palma e un telo ombbreggiante.
L’attenzione nei confronti di questo tipo di attrezzi da parte del personale della Capitaneria di Porto è molto alta, in quanto rappresentano non solo un pericolo per la sicurezza della navigazione – qualora non adeguatamente segnalati, soprattutto di notte – ma anche una minaccia per l’ambiente marino in cui vengono illecitamente utilizzati, a causa della quantità di materiale plastico con cui vengono confezionati, per poi essere abbandonati al termine della stagione di pesca. Non ultimo per il rischio che altri organismi non bersaglio vi rimangano intrappolati, come spesso accade con le tartarughe.
Peraltro le operazioni di recupero da parte dei militari risultano molto complesse, in quanto per tenere saldi tali dispositivi al fondale, vengono utilizzati blocchi di notevole peso. E’ utile ricordare che la pesca professionale a circuizione con l’ausilio di questi sistemi può essere praticata esclusivamente in alcuni periodi dell’anno dai soli motopesca che su ciascun F.A.D., costituito da cime e galleggianti biodegradabili, appone la propria matricola identificativa ed i previsti segnalamenti luminosi.
Con l’approssimarsi della stagione di maggiore utilizzo dei FAD, i controlli saranno incrementati, nell’ambito della più ampia pianificazione regionale disposta dal Centro di Controllo Area Pesca di Napoli.

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A Cura di

Luigi Martino

Fagocito storie miste a facce intrise di granelli di vissuto. Non ho sangue, dentro scorre mare. Assumo pillole di tradizioni e m’incanto di fronte a occhi nuovi. Porto sul groppone il peso perenne di confezionare sempre cose belle. Litigo spesso con i pulsanti della mia Nikon e sono alla continua ricerca di «enciclopedie che camminano». Mentre corro dal mare alle colline del Cilento, sotto al braccio destro ho un Mac; sotto all’altro, invece, un quintale d’umiltà. A caccia di traguardi che si rinnovano in modo perpetuo, colleziono tramonti, ingurgito libri e immagazzino abbracci senza essere sfiorato. Giornalista per professione, video-fotoreporter per ossessione, racconto storie per necessità. Giornalista per professione. Fotografo per passione. Racconto storie per necessità.
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