Toghe Rosso Sangue a Sala Consilina

di Giuseppe Galato

"La vita e la morte dei magistrati italiani assassinati nel nome della giustizia": è questo il sottotitolo di "Toghe Rosso Sangue", crudo resoconto storico a firma di Paride Leporace sulle svariate morti di magistrati implicati in casi legati alla mafia.

Il titolo, chiaro riferimento alle berlusconiane quanto fantomatiche "toghe rosse", vuole essere un excursus storico che ripercorre le gesta di persone morte per una causa: “Vittime cancellate dalla memoria collettiva – si legge nella presentazione allegata al testo – magistrati caduti nell’esercizio delle loro funzioni nei confronti dei quali si è assistito ad un deprecabile processo di rimozione del loro impegno – oltre che della loro vita – dalla faticosa storia della Repubblica italiana”.

Paride Leporace, giornalista e direttore de “Il Quotidinano della Basilicata”, fondatore de “Il Quotidiano di Calabria” e “Calabria ora”, con taglio giornalistico traccia le linee di rettive di quelle che sono state le battaglie e le vite di uomini morti per lo stato e dimenticati da esso.

Il testo sarà presentato Sabato 28 Novembre dalle ore 18:00 a Sala Consilina presso l’Aula magna delle scuole elementari di via Matteotti in presenza dell’autore, Paride Leporace, dal giornalista Gianfranco Stabile e dal presidente del Codacons di Sala Consilina e docente universitario, Roberto De Luca.

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