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Maria La Gloria presidente entrante del Rotary Club Vallo della Lucania-Cilento

di Luigi Martino

Ieri sera, 7 Luglio 2021, presso la tenuta “Tana di Volpe” a Matinelle di Albanella, si è tenuto il Passaggio delle Consegne tra il Presidente uscente Ciro Solimeno e Maria La Gloria Presidente entrante del Rotary Club Vallo della Lucania-Cilento. 

Maria La Gloria è la prima donna Presidente di questo Club dopo 47 anni dalla sua costituzione e la prima Presidente del nuovo Distretto 2101 Rotary Italia Campania. 

Una splendida serata, nella casa di uno storico rotariano del Club, il Notaio Pasquale Cammarano, e dove si è parlato di Rotary, di servizio e di progetti, in un’atmosfera di vera amicizia rotariana e di convivialità.

Hanno preso parte all’evento, molte autorità rotariane del Distretto 2101, i soci del Club Rotary di Vallo accompagnati dai rispettivi consorti, la famiglia e gli amici più cari della nuova Presidente.

Dopo l’intervento del Presidente Solimeno e la consegna del collare e lo scambio dei distintivi con la nuova Presidente, Maria La Gloria ha preso la parola, e non senza commozione:

“Ho aspettato con ansia ed emozione questo giorno e mai avrei pensato che poco prima dovevo essere provata da un immenso dolore per la perdita del mio compagno di tutta la vita.

Sembra impossibile continuare….., ma nonostante tutto sono qui per assolvere ad un impegno preso, un impegno a cui mi dedicherò con tutto le mie forze e con tutto il mio cuore. Alessandro ne sarebbe felice e orgoglioso.”

“Veniamo da circa due anni molto difficili, oppressi e flagellati da un nemico invisibile che ha portato via migliaia di persone, che ne ha fatto soffrire una quantità incredibile in tutto il mondo, ma anche nelle nostre piccole comunità, che ha creato solitudine tra i pazienti negli ospedali, che ha isolato sempre di più le persone anziane nelle case di riposo. Creato disoccupazione, incertezza economica nelle famiglie

 Ha cancellato tutto quello che era socialità, progettazione, ci ha privato di cose che prima ci sembravano così scontate e che in epoca di pandemia ci sono sembrate preziose e di cui abbiamo sentito la mancanza.

I rotariani, che nonostante tutto, hanno continuato le loro attività di service, di comunicazione attraverso connessioni da remoto, hanno sofferto della mancanza delle opportunità di incontro, di confronto con una conseguente demotivazione e scoraggiamento da parte di tutti.

Per questo stasera mi sembra davvero un sogno essere qui con tutti voi, speranzosa di poter intraprendere un anno diverso, ricco di iniziative e di servizio insieme.”

“Nei vari corsi di formazione per prepararmi a ricoprire la carica di Presidente, ho imparato molte cose da poter aggiungere al mio bagaglio di conoscenze come rotariana. Ho approfondito i temi importanti su cui si basa il Rotary, ho pensato ai progetti da realizzare e agli obiettivi da raggiungere, e preso esempio dagli importanti concetti su cui si basa il Rotary di “Diversità, Equità e Inclusione”.

Ho fatto miei i più significativi e profondi slogan del Rotary, e ve ne voglio rendere partecipi: 

 “Il servizio è il fitto che io pago per lo spazio che occupo su questa terra” o anche una frase di Metha che dice “Il Rotary ha acceso dentro di me la scintilla per guardare oltre me stesso e abbracciare l’umanità”, e tanti altri ancora ai quali ogni vero rotariano dovrebbe ispirarsi.”

 Si è parlato di progetti…un ricchissimo programma di service, di cultura, di formazione.  Progetti ambiziosi che la Presidente cercherà di realizzare insieme al Direttivo e a tutti i Soci del Club.

©Riproduzione riservata




A Cura di

Luigi Martino

Fagocito storie miste a facce intrise di granelli di vissuto. Non ho sangue, dentro scorre mare. Assumo pillole di tradizioni e m’incanto di fronte a occhi nuovi. Porto sul groppone il peso perenne di confezionare sempre cose belle. Litigo spesso con i pulsanti della mia Nikon e sono alla continua ricerca di «enciclopedie che camminano». Mentre corro dal mare alle colline del Cilento, sotto al braccio destro ho un Mac; sotto all’altro, invece, un quintale d’umiltà. A caccia di traguardi che si rinnovano in modo perpetuo, colleziono tramonti, ingurgito libri e immagazzino abbracci senza essere sfiorato. Giornalista per professione, video-fotoreporter per ossessione, racconto storie per necessità. Giornalista per professione. Fotografo per passione. Racconto storie per necessità.
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