Pd, il metodo Alfieri non funziona più: anche Russomando abbandona le Regionali

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Pd, il metodo Alfieri non funziona più: anche Russomando abbandona le Regionali

Franco Alfieri, sindaco di Agropoli, aveva escogitato un modo per lasciare la carica di primo cittadino al suo vice e candidarsi alle elezioni Regionali della Campania al fianco di Vincenzo De Luca. Alfieri, però, è coinvolto anche in una vicenda giudiziaria della Provincia di Salerno. Ha dovuto abbandonare la lista e si è tornato a sedere sulla poltrona di sindaco al municipio cilentano. L’escamotage consisteva in un trucco veloce ed efficace. Alfieri si è fatto multare da un «proprio» vigile mentre era in divieto di sosta. Si è rifiutato di pagare la multa e ha aperto un contenzioso con il Comune. A livello legislativo è una cosa che non si può fare, dunque il consiglio comunale avrebbe votato per la sua decadenza da sindaco e il suo vice andava a ricoprire la sua carica «pilotato», però, sempre da Alfieri. Commissario prefettizio scampato, dunque, Alfieri andava a giocarsi la carta Regionali per diventare vice De Luca in caso di vittoria del Pd alle prossime elezioni. 

Questo metodo era stato utilizzato anche da Paolo Russomando, sindaco di Giffoni Valle Piana, che dopo la decisione di Matteo Renzi, ha dovuto anche lui abbandonare la corsa a consigliere regionale. De Luca, sindaco decaduto perchè condannato in primo grado, perde pezzi e il Pd si spacca. E’ un assist per Caldoro? Resteremo a guardare.

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