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Conferenza sulla dieta mediterranea dedicata ad Angelo Vassallo

di Biagio Cafaro

 

 

Bisogna sfruttare il riconoscimento della dieta mediterranea come Patrimonio Immateriale dell’Unesco. Gli sforzi sostenuti per tale riconoscimento devono tramutarsi in atti concreti che permettano di far crescere il Cilento.
L’incontro, promosso dal forum nazionale del Pd e dalla segreteria provinciale del Pd è stato presieduto da Corrado Martinangelo, che ha voluto mettere in risalto l’importante riconoscimento internazionale dello scorso 16 novembre, quando la dieta mediterranea è stata proclamata come patrimonio culturale immateriale dell’Umanità. La dieta mediterranea è stata teorizzata da Ancel Keys durante la sua permanenza di circa 40 anni a Pioppi. Come è stato espresso più volte durante l’incontro, Ancel Keys non ha fatto altro che studiare il costume di vita del borgo cilentano e apprezzarne le qualità culinarie, che, a dire di Alessandro Notaro e Mario Mancini, migliora la qualità della vita, prevenendo le malattie cardiovascolari. Ad introdurre il dibattito, tenuto nel palazzo Vinciprova di Pioppi, è stato Stefano Pisani, sindaco f.f. di Pollica, che ha spiegato come Angelo Vassallo si sia impegnato affinché si ottenesse tale riconoscimento. Il dibattito è proseguito con un intervento telefonico dell’ex Ministro delle Politiche Agricole Paolo De castro, costretto a casa da un’influenza. La parola è passata al segretario provinciale di Salerno del Pd, Nicola Landolfi, che ha messo in evidenza in che modo il lavoro di Andria, come presidente della Provincia, abbia riguardato anche la promozione della dieta mediterranea. Di seguito, Enzo Lavarra, responsabile Nazionale forum Pd per le politiche agricole, ha espresso come la dieta mediterranea sia un patrimonio civile e in che modo sia importante introdurre tale stile alimentare anche nell’ambito scolastico, a sostituzione delle merendine sempre più diffuse nelle scuole italiane. Successivamente ha preso la parola il consigliere regionale della Campania, Antonio Valiante, illustrando la proposta di legge chiamata “Riconoscimento Dieta Mediterranea” da lui effettuata alla Regione. Di seguito,  Alessandro Notaro, presidente associazione dieta mediterranea di Pioppi, ha messo in evidenza gli effetti benefici .. Anche l’intervento di Mario Mancino, professore emerito di clinica medica dell’Università Federico II di Napoli, è stato mirato ad illustrare le migliorie che apporta la Dieta Mediterranea, supportate da lavori scientifici. Il direttore del Parco Nazionale del Cilento e Vallo di Diano ha voluto rimarcare in che modo sia utile sfruttare questa opportunità poiché, oltre al riconoscimento della Dieta Mediterranea come Patrimonio Immateriale dell’Unesco, lo stesso Parco è Patrimonio dell’Umanità dell’Unesco quindi, ha detto De Vita:” il patrimonio culturale, quello geologico e quello ambientale deve essere un tutt’uno. Si deve far capire a chi si reca qua (nel Cilento, ndr) che non si viene solo a mangiare bene, ma viene anche a visitare dei luoghi straordinari”. A fine incontro, dopo l’intervento di Livia Iaccarino, moglie del più celebre Don Alfonso chef dell’omonimo ristorante, Enzo Lavarra, ha consegnato un fascio di fiori alla signora Vassallo, in segno di riconoscimento del lavoro svolto dal marito.
 Il dibattito aperto e concluso dal senatore Alfonso Andria non si è limitato agli interventi degli ospiti. Gli organizzatori dell’incontro hanno voluto mostrare ai presenti le qualità della Dieta Mediterranea, allestendo un banchetto che ha permesso di degustare alcuni prodotti tipici della Dieta Mediterranea, il tutto accompagnato da un buon vino rosso locale.

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