Ricciardi, il commissario ‘figlio’ del Cilento: parte la serie su Rai 1

di Luigi Martino

Napoli, 1932. Luigi Alfredo Ricciardi è un commissario della Mobile ossessionato dal catturare gli assassini. L’uomo, dotato di un intuito straordinario, porta dentro di sé un terribile segreto: vede il fantasma delle persone morte in modo violento e ne ascolta l’ultimo pensiero. Tratto dai romanzi della omonima serie scritti da Maurizio de Giovanni, domani sera, lunedì 25 gennaio, alle 21.25, Ricciardi arriva su Rai Uno. 

Il commissario è sbocciato dalla pena dello scrittore napoletano De Giovanni. Nasce il primo giugno del 1900 a Fortino, piccolo borgo del golfo di Policastro, nel Cilento. La sua è una famiglia ricca, ha tanti appezzamenti di terreno e altre proprietà. Lui, però, non bada a queste cose. Cresce con la tata, Rosa, perchè la mamma, baronessa Marta Ricciardi di Malomonte, muore giovane. E prosegue per la sua strada.

Il Cilento torna molto spesso nei racconti di De Giovanni. Nei libri e di conseguenza anche nella fiction. La serie è stata diretta da Alessandro D’Alatri, con gli attori Lino Guanciale, Antonio Milo, Enrico Ianniello, Serena Iansiti, Maria Vera Ratti, Mario Pirrello, Fabrizia Sacchi, Nunzia Schiano, Marco Palvetti e Peppe Servillo.

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