Sei comuni cilentani a Corinaldo per studiare le Marche, oggi spettacolo dei Namarà e La Macina

I comuni cilentani incontrano le Marche a Corinaldo in occasione del progetto di gemellaggio denominato ‘Took cm, Transfer of Organized Knowledge Marche–Cilento Countryside’, che vede come soggetti protagonisti il comune di Corinaldo e ben sei comuni del Cilento, ovvero Tortorella in qualità di comune capofila, Camerota, Casaleto Spartani, Morigerati, Piaggine e Rofrano

Le numerose iniziative previste dal programma in questi giorni stanno consentendo ai politici del Cilento di osservare e, dunque, di rendersi conto personalmente, del modus operandi dei nostri amministratori (il programma, tra le altre cose, prevede un incontro con la giunta, una visita allo Iat e ad altre strutture caratteristiche della zona, colloqui sul turismo religioso e altre importanti tematiche, oltre che una visita a Senigallia e un incontro con il suo sindaco Maurizio Mangialardi). Tra i tanti appuntamenti ce n’è uno destinato ad unire le sfere musico–culturali radicate nel cuore più profondo sia del Cilento sia delle Marche. Oggi, giovedì 30 il teatro ‘Goldoni’ ospiterà una performance il cui risultato sarà un’amalgama di due differenti correnti musicali. Protagonisti due gruppi la cui formazione e la cui storia sono differenti: i Namarà (di cui Marco Bruno è il direttore artistico: si tratta di un gruppo new pop, nato nel 2007 e che unisce la tradizione del canto popolare cilentana a sonorità moderne) e La Macina, originatosi invece addirittura nel 1968 a Monsano, vicino Jesi, su iniziativa di Gastone Pietrucci, che tutt’ora dirige il gruppo di canto popolare, da anni sulle scene e con alle spalle decine di produzioni. In definitiva, un appuntamento diverso dal solito, sicuramente da non perdere.