Docente di religione licenziato dalla Curia presenta esposto in Procura. Pubblicò richiesta su Facebook

Aniello D’Angelo, l’insegnante di religione di Agropoli a cui era stato revocata l’idoneita’ all’insegnamento della religione cattolica dalla Curia di Vallo della Lucania, ha presentato un esposto alla Procura di Vallo della Lucania. Al centro della denuncia, la revoca all’insegnamento decretata dalla diocesi vallese il 21 dicembre scorso e il trasferimento disposto dalla Curia nel lontano 2004 dal liceo scientifico di Vallo della Lucania, dove D’Angelo insegnava, ad altra scuola, provvedimenti ritenuti dall’ormai ex insegnate di religione del tutto ”illegittimi”. Stando all’esposto, infatti, il trasferimento disposto dalla Curia, sarebbe stato deciso in seguito ad una lettera inviata al vescovo di Vallo della Lucania, Giuseppe Rocco Favale, dell’allora dirigente scolastico del liceo scientifico Antonio De Vita e della quale si sarebbero perse le tracce. ”Da quel momento – si legge nell’ esposto – e’ iniziata una vera e propria azione persecutoria nei miei confronti”.

Prima di essere licenziato in tronco, il 7 gennaio scorso, in seguito alla revoca dell’idoneita’ all’insegnamento, D’Angelo insegnava in 6 istituti diversi, lontani l’uno dall’altro anche decine di chilometri. L’insegnante di religione ha quindi chiesto alla procura di fare chiarezza per individuare se vi siano fatti ”penalmente rilevanti”.

fonte: eolopress.it