Sessa Cilento, l’ente diffida avvocato a restituire 10mila euro per «incarichi mai svolti»

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«L’amministrazione comunale di Sessa Cilento – dopo aver svolto approfondite verifiche presso i propri uffici – ha diffidato un professionista alla restituzione di una somma pari a euro 10.222 dallo stesso indebitamente percepita a titolo di parcelle e onorari per incarichi legali affidatigli dall’Ente nell’arco della precedente consiliatura». A farlo sapere è l’ente comunale guidato dal sindaco Giovanni Chirico attraverso una nota. «Dalle verifiche effettuate è emerso che l’avvocato in questione, relativamente agli incarichi di cui sopra, non aveva svolto alcuna attività nell’interesse dell’ente rappresentato ad eccezione dell’invio di un’unica PEC alla Regione Campania. Inoltre – si legge – ha destato perplessità la tempistica con cui nella medesima giornata del 30 settembre 2015, all’avvocato veniva affidato l’incarico, messo in pagamento e liquidato il relativo compenso. – aggiunge – Le verifiche si sono rese necessarie dal momento che lo stesso professionista ha continuato a richiedere al Comune somme a titolo di acconti e/o liquidazioni a fronte di una attività pressoché nulla. L’atto di diffida è stato inviato per conoscenza alla Corte dei Conti, alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Vallo della Lucania, al Comando Guardia di Finanza di Agropoli, nonché al Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Vallo della Lucania per gli eventuali ed opportuni provvedimenti di competenza».

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