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Convegno medico “Dieta mediterranea e Bellezza”

di Marisa Russo

L’Associazione “L’Aurora”, il cui nome già proietta in un’immagine di bellezza eterna che si rinnova quotidianamente simile e pur sempre diversamente affascinante, ha organizzato, nel Municipio di Torchiara, il Convegno medico “Dieta mediterranea e Bellezza”. Introdotto dal saluto del sindaco Raffaele Gargano e dalla presentazione del presidente dell’associazione organizzatrice, Michele Calabrese, con l’accoglienza cortese della vicepresidente Carmela Rizzo, che ha fatto gli onori di casa accompagnata da quattro ragazzine, mini hostess gradevoli in magliette siglate, ha offerto cinque relazioni dei medici, Margherita Mainenti, Pietro Lanzetta, Domenico Bonadies, Roberto Verrioli, Antonio Mario Marrocco.
Della Dieta Mediterranea, ormai ben conosciuta, a base di pasta e pane, pesce, soprattutto pesce azzurro (senza esagerare, altrimenti si rischia troppo acido urico) e trota, legumi, cereali, conditi con olio extravergine d’oliva, verdure e frutta, in particolare l’uva rossa, è stata ribadita l’importanza anche per un aspetto estetico, per una bellezza espressione di salute, dalla Mainenti, nutrizionista ed endocrinologa, che ha poi proposto interventi estetici forzati di iniezioni innovative nel derma, che hanno destato anche in Bonadies il dubbio di un danno come reazione generale dell’organismo. Bonadies ribadirà poi, nel suo intervento, un diverso concetto di bellezza come qualità che suscita emozioni piacevoli. Ha controbattuto la Mainenti anche una rappresentanza del pubblico mormorante, Marilena Tiso, che ha ribadito l’artificiosità di tali sistemi rincorrenti uno stereotipo esterno, estetico, standardizzato e spesso deludente. Anche gli altri medici hanno brevemente affrontato il tema della bellezza, che varia nel tempo e nello spazio secondo il diversificarsi delle Culture. Speriamo che nei tempi attuali labbra gonfie, guanciotte, e volti tirati quali maschere inespressive ed artificiali non diventino i nuovi canoni di bellezza!! Ricordate le ottime qualità dell’olio d’oliva non solo nella dieta, ma anche come cosmetico, con funzione emolliente e protettiva per la pelle. Fu adoperato già dagli egiziani come antirughe unendolo a latte, incenso e bacche di cipresso, quindi anche con una piacevole profumazione. Ricordato il beneficio dell’acqua di mare, ma la necessità di proteggersi dal sole. L’endocrinologo Lanzetta ha evidenziato la troppa diversità di stile di vita dell’attuale società americanizzata, abituata a fast food, e comunque a pietanze precotte, che non ha tempo per consumare pasti a casa con calma. La dieta mediterranea, che ha definito meticcia ed etnica, perché risultato di alimenti e tradizioni di tante diverse nazionalità, captate dalle culture mediterranee, come dal Cilento, è troppo lontana dalle ormai abitudini negative dei giovani in particolare, consumatori di panini di wurstel ed insaccati con maionese e Ketchup, dannosissimi, come dei giovanissimi, dei bambini abituati a nutrirsi con merendine a base di grassi idrogenati, patatine imbustate, bevande gassate di dubbie origini, con un consequenziale elevarsi sempre maggiore non solo dell’obesità, ma anche della steatosi epatica, che li accompagnerà poi per l’intera vita. Difficilissimo poi costringerli a drastiche diete, molto meglio la prevenzione, proponendo un’alimentazione più genuina e salutare, dando il giusto valore anche al movimento fisico, anche questo senza eccessi, ma in armonia, in equilibrio…… troppi anche “i malati di sport”! Richiamiamo in conclusione l’affermazione del cardiologo Domenico Bonadies, che ha definito la salute e la bellezza irraggiungibili senza quattro fattori, SERENITA’-PAZIENZA-PIACERE E COSTANZA!

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