Tortorella tra solidarietà e grandi chef, al via il Pasta Contest per le popolazioni colpite dal terremoto

«Non solo ‘Pasta Contest’, ma un momento di forte solidarietà con le popolazioni colpite dal terremoto». Così Luigi Del Gaudio, presidente della Pro Loco di Camerota, anticipa l’appuntamento di stasera, 31 agosto, a Tortorella, dove gli chef del festival gastronomico ‘Sapori sulla Costa del Mito’ terranno una serata del tutto speciale: inizialmente programmato come sola degustazione di pasta ripiena, l’appuntamento si trasformerà in un’Amatriciana della Solidarietà (dalle ore 20.30, cortile adiacente al Mun) sulla scorta di quanto già promosso nei giorni scorsi a Marina di Camerota, “quartier generale” del Festival Gastronomico che, nelle ultime due settimane, ha portato chef italiani e internazionali a ‘invadere’ le cucine del Cilento con serate, show-cooking ed eventi di grande spessore come le ‘lamparate gourmet’ dove, al termine della pesca, i cuochi hanno improvvisato menu gourmet con ‘Quel che passa il mare’.  

L’iniziativa ha, ovviamente, lo scopo di raccogliere fondi che verranno destinati alle popolazioni colpite dal terremoto in centro Italia. «Abbiamo accolto l’invito della Pro Loco di Tortorella ad essere presenti domani sera – prosegue Del Gaudio – e per l’occasione abbiamo affidato la serata a due firme eccezionali: lo chef bresciano Giorgio Arrighini, che conduce il suo ristorante ‘Ai Frati’ sul lago d’Iseo, a Vello di Marone, e lo chef il veneziano Samuele Bettini, anch’egli chef-patron a Camponogara, presso Al Fogher». 

Intanto, per ‘Sapori sulla Costa del Mito’ è già tempo di bilanci. Il direttore artistico Jacopo Fontaneto, critico gastronomico, parla di un’edizione «molto oltre le aspettative: al di là del riscontro dato dalla partecipazione del pubblico, che ci ha seguito con assiduità e dedizione, il valore gastronomico degli eventi è stato altissimo: equilibri perfetti, sperimentazioni ben riuscite e, soprattutto, una squadra che ha dimostrato di voler essere tale: alla soddisfazione del pubblico si somma un’intesa perfetta tra tutti i cuochi protagonisti, che è generata in amicizia. E li voglio ricordare e ringraziare qui: il toscano Paolo Fioravanti, il piemontese Giuseppe Crimaldi, il trevigiano Eros Marchi collegato con noi da Santo Domingo, i veneziani SamueleAnnalisa e Stefano Bettini, il lombardo Giorgio Arrighini. E poi il grande chef internazionale Massimo Sgobba, cui abbiamo conferito domenica all’Happy Village il premio Camerota alla gastronomia nell’edizione 2016 e che, per tre giorni, ha voluto essere con noi e partecipare agli showcooking».

Prospettive per la prossima edizione: «Continuare così, continuare a far incontrare la cucina e gli ingredienti cilentani con una gastronomia sempre più internazionale, insomma, abbattere le frontiere. Le idee non mancano, l’entusiasmo è tantissimo». Intanto si guarda all’ultima serata, dal forte connotato storico: si tratta dell’appuntamento “In Codex Laganon”, dedicato alla storia delle Lagane e della pasta, dall’impero romano ai giorni nostri: sarà l’appuntamento conclusivo del festival, il 1° settembre alla Cantina del Marchese di Marina di Camerota, con Samuele Bettini.

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