Tragedia Fuscaldo, appello papà della 15enne: «Aiutatemi a trovare testimoni. Mia figlia non ha attraversato i binari»

«Mi sono arrivate segnalazioni su mia figlia, è stata vista sul marciapiede. Aiutatemi: se qualcuno ha visto parli, soprattutto i viaggiatori». Così in un messaggio Giorgio Inverso, padre di Mariafrancesca, la 15enne morta alla stazione di Fuscaldo, in provincia di Cosenza, in Calabria. La giovane, originaria di Piano Vetrale, piccola frazione di Orria, nel Cilento, è stata travolta da un Frecciabianca di passaggio. Il treno veloce era partito da Roma e stava raggiungendo Reggio Calabria. A bordo c’erano quasi 400 passeggeri. La dinamica dell’incidente non è ancora chiara. C’è chi ha affermato che Mariafrancesca fosse al cellulare con le cuffiette alle orecchie, altri hanno smentito questa tesi. Ecco perché il padre lancia un appello. Si affida a chi c’era, a chi ha visto per far emergere la verità di quegli attimi. E’ un padre distrutto dal dolore ma anche pronto a difendere con le unghie e con i denti la verità. Qualsiasi essa sia. «Chi è Mariafrancesca? Era ed è la figlia perfetta, bella e tutti lo sapevano» ha detto in una lunga straziante lettera. «Grazie Maria per i 15 anni di felicità che ci hai donato e ancora di più grazie per il dolore che ci ridoni, perché lo meriti. Perché noi accettiamo tutto quello che tu ci mandi. Mamma e papà ti salutano a modo tuo e chiedono a tutti i qui presenti di fare un bellissimo sorriso e un forte applauso. Grazie Mariafrancesca».

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