Trentinara, quando l’amore diventa una leggenda

Infante viaggi

di Giangaetano Petrillo

Amore! Quanto abbiamo letto su di esso e quanto ne hanno scritto poeti, filosofi, teologi e illustri scrittori. Omero ne scrisse nel suo poema, l’Iliade, come una delle principali cause che scatenarono quell’infinita guerra tra greci e troiani. E ancora Dante e l’amata Beatrice, o Boiardo con il folle amore tra Orlando e Angelica («Io, che stimavo tutto il mondo nulla, senza arme vinto son da una fanciulla»), e ancora Romeo e Giulietta. Senza ripercorrere la storia della letteratura, possiamo ben dire che l’Amore è uno di quei temi intramontabili che dopo migliaia d’anni ancora emoziona continuando a scalare classifiche. Come tutte le storie che abbiamo letto su tristi o felici amori, anche quella tra Isabell e Saul parte da una di quelle leggende che si raccontano principalmente durante le sere d’inverno, davanti al focolare domestico e quelle parole lette a racconto che ti guidano nella storia, in tempi lontani. Siamo a Trentinara, in uno di quei borghi splendidi del Cilento che come una terrazza si affaccia sul golfo di Salerno, con all’orizzonte la romantica isola di Capri. Ecco, questo è la scenografia, ora il racconto.

La leggenda narra che il capo brigante Saul, giunto a Trentinara con lo scopo di saccheggiare il palazzo in cui la nobildonna Isabella risiedeva, alla vista della fanciulla se ne innamorò perdutamente. Il suo amore fu subito corrisposto, ma i sentimenti dei due amanti, appartenenti a due classi sociali così distanti, furono contrastati e incontrarono le opposizioni fortissime dei rispettivi ceti di origine.

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Disperati a causa dell’impossibilità di poter vivere il loro amore, Saul e Isabella, si gettarono, stretti l’uno all’altra, dalla rupe di Trentinara, dove, ancora oggi, i più romantici, nella roccia che gli abitanti del luogo chiamano “preta ncatenata”, scorgono le sagome dei due innamorati in un abbraccio senza tempo. Ecco, il tempo ed è proprio questo che l’amore sconfigge, che supera e vince. Il tempo che inevitabilmente confonde, trasforma, muta qualsiasi cosa, ma non un sentimento così forte come l’amore. Dicevamo prima quanto l’amore abbia travolto la nostra millenaria vita, e quella si Saul e Isabella ne è una splendida dimostrazione. Quindi, vi invitiamo a visitare Trentinara, salire lì su quella rupe, chiudere gli occhi, stringere le vostre mani e baciarvi. Così da poter vincere anche voi il tempo e rendere infinito il vostro amore, come Saul e Isabella.

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