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Truffa in tabaccheria, si finge carabiniere per una ricarica: nei guai 35enne

di Marianna Vallone

di Pasquale Sorrentino – Chiama una tabaccheria nel fingendosi carabiniere per ottenere una ricarica, su una carta prepagata, di 250 euro. La titolare dell’attività di Calderara di Reno si accorge che qualcosa non va e, senza fare alcun versamento, il 12 giugno, ricevuta la richiesta telefonica, si è rivolta ai carabinieri. Il sedicente militare si era presentato con il nome di Francesco e, da accertamenti, è emerso che si trattava di un 35enne, con precedenti, residente a Polla. Oltre a lui, i carabinieri hanno scoperto anche la madre di 66 anni, titolare della carta prepagata. Entrambi sono stati denunciati per tentata truffa, durante una perquisizione nella loro abitazione sono stati rinvenuti la sim e il telefono cellulare usati per la chiamata alla tabaccheria.

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A Cura di

Marianna Vallone

Giornalista per professione e comunicatrice per passione, sono alla continua ricerca di storie da raccontare e tramonti da immortalare. Nata sulla costa di Maratea ma morigeratese da sette generazioni. Vivo nel cuore verde del Cilento e sono felice. Faccio domande anche quando conosco le risposte, perché continuo a pensare che l’essere umano sia il viaggio più bello da fare.
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