Vallo della Lucania, incontro a porte chiuse tra amministrazione e commercianti sulla viabilità

È finito il conto alla rovescia. Per i commercianti vallesi quello di questa sera potrebbe essere l’incontro che potrebbe mettere fine a parte dei loro problemi. Alle ore 20 inizia la riunione tra commercianti e amministrazione per raccogliere le istanze sulla questione traffico e viabilità. Non tutti hanno visto di buon occhio il luogo in cui si ci riunisce, ovvero lo studio dell’assessore D’Amato, poiché non tutti i commercianti potranno accedervi. Uno di questi è l’assessore Nicola Botti, che già durante l’ultimo consiglio comunale aveva preso le parti dei commercianti:«Stasera doveva esserci un incontro pubblico tra due rappresentanti della maggioranza e l’associazione dei commercianti. Mi è arrivata la notizia che questo incontro avverrà tra pochi eletti e addirittura in un luogo privato – spiega il consigliere di minoranza Botti -. Tutto ciò è alquanto paradossale. Cara maggioranza siete solo venditori di fumo, scappate di fronte alle responsabilità politiche e private i commercianti e gli interessati di poter avere un pubblico incontro e confronto». «La cosa pubblica non può essere oggetto di trattativa privata, quanto deciso è paradossale e irrispettoso – incalza Botti -. Tra di loro si rincorrono per prendere in giro a vicenda o forse non vogliono ammettere che a di fuori del sindaco e del vice sindaco, che si sfidano a chi vincerà il titolo ‘apertura’ o ‘chiusura’ traffico, l’idea degli altri conta meno che niente. Spero di essere smentito dagli altri consiglieri così che intervengano affinché l’incontro da privato diventi pubblico soddisfano le ragioni dei commercianti e dei residenti che devono fare il ‘sentiero di Santiago’ per tornare a casa».
Il giornale del Cilento ha contattato l’assessore D’Amato che spiega: «Si tratta dello stesso incontro che si è tenuto, con gli stessi interlocutori, a luglio presso la stanza del sindaco – spiega l’assessore che poi in merito agli attacchi del consigliere Botti, avvenuti anche via social, afferma -. Non sono abituato a rispondere né a fare polemiche, sono quattro anni e mezzo che non replico mai a nulla, Nicola avrà fatto una battuta».