Riconfermato il successo a Novi Velia per il “Festival degli Antichi Suoni” (FOTO)

Il “Festival degli Antichi Suoni”, la cui prima edizione risale al 1999, celebra gli antichi raduni di tanti pellegrini, provenienti dalle regioni vicine, che facevano tappa a Novi Velia, per raggiungere poi il Santuario della Madonna di Novi Velia, posto sulla vetta del Monte Gelbison, 1707 m. sul livello del mare, antico luogo di culto, la cui origine si perde nella notte dei secoli.
La presenza, nel territorio di Novi, del Santuario della Madonna di Novi, ha costituito un forte richiamo religioso e culturale per tanti pellegrini, provenienti dalle regioni circostanti, concorrendo a formare un grande e spontaneo teatro di incontri, in cui popoli e culture diverse, attraverso la musica, il canto, i sapori, il linguaggio, la preghiera stabilivano contatti e intessevano scambi e relazioni, creando una stratificazione culturale interregionale, espressione della fusione delle diverse culture di tutte le popolazione che si affacciano sul mare Mediterraneo E nell’ incantevole scenario del borgo medievale di Novi Velia patrimonio dell’Unesco, tra piazze e monumenti storici, tra vie, vicoli e palazzi medievali, che si svolge da anni il Festival degli Antichi Suoni; una manifestazione unica che raccoglie tutti i suonatori di ;Ciaramelle, Zampogne, Chitarre Battenti, Organetti e Flauti dell’area della Basilicata, della Calabria, della Campania e della Puglia. Suoni che si perdono nella notte dei tempi e hanno accompagnato la vita della gente del Sud nel corso dei secoli, e che oggi vengono riproposti affinché la memoria storica rimanga viva, ma, soprattutto, venga tramandata alle generazioni future. Un grande successo anche quest’anno, quindi, con un’affluenza di visitatori che si sono riversati nelle vie del Borgo estasiati dalle musiche e dai costumi d’epoca.

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Foto ©copywrither Flavia Baldassarre