Fiamme divorano il Cilento, casa incendiata e ragazzi feriti (FOTO e VIDEO)

Le fiamme divorano il Cilento. E non lo fanno quando il sole è alto e brucia e le spiagge sono piene di turisti. Il Cilento brucia a novembre, cosa inusuale. Brucia forte e lo fa da diversi giorni. Da Camerota alla collina di San Marco di Agropoli, passando per Pollica e il paese di ‘Benvenuti al sud’. Il vento soffia e gli incendi si propagano anche a Paestum e Capaccio. Ultimo atto di questo dramma: le Ripe Rosse, la vasta zona nella parte superiore della statale 267 da San Nicola a Mare sino a Case del Conte e Giungatelle, nel comune di Montecorice. Ettari di macchia mediterranea distrutti. Animali in fuga, qualcuno bruciato. 

Il bilancio dell’ultimo rogo è dei peggiori: una casa incendiata e due ragazzi ustionati e feriti dalle fiamme. L’incubo del 2007 sembra ripetersi. Sul posto, nella serata di giovedì e mercoledì, sono accorsi i vigili del fuoco di Salerno, Eboli, Sarno, Giffoni Valle Piana e Nola, ma anche del comando provinciale di Benevento. I caschi rossi sono stati affiancati anche da tanti volontari e dalla protezione civile di Castellabate. Nelle operazioni sono rimasti feriti due giovani. Tra i residenti è esplosa la rabbia: «Un canadair che si crede di aver spento il rogo e va via, poi le fiamme riprendono. Ma dove viviamo?». E ancora: «Ci poteva scappare il morto. Una collina che brucia da giorni così vicino le abitazioni». Sul posto sono arrivati anche i carabinieri e i vigili urbani di Castellabate.

©Riproduzione riservata