• Home
  • Cultura
  • Policastro Bussentino, successo per il concorso di poesia “Pasquale Fortunato” (FOTO)

Policastro Bussentino, successo per il concorso di poesia “Pasquale Fortunato” (FOTO)

di Marianna Vallone

Una kermesse culturale che riscuote sempre maggiori consensi il concorso-poesia “Pasquale Fortunato”, giunto quest’anno alla settima edizione. Ad organizzare la manifestazione la pro-loco Buxentum e la giornalista Olga Marotta. Tredici le poesie finaliste selezionate dalla giuria composta da don Enzo Morabito, parroco della chiesa San Giovanni Battista di Sapri, Gaetano Bellotta, insegnante e giornalista, Rocco Ettore, presidente dell’associazione “Valorizziamo Caselle, Evidea Ferrara, dirigente scolastico, Domenico Sateriano, professore e storico.

Le poesie in finale “Il bambino che si slacciava le scarpe” di Paola Testaferrata di Teggiano, “Giovane  vita” di Giovanni Antonio Balzano di Sant’anastasia,  ‘O Primmo vase di Antonio Vitiello di Alfano, “Incontro” di Maria Maddalena Bisogno, “Desiderio” di Carla Marcone di Trani, “Ricordo Di Angela” di Rita Clemente di Chieri. “Una carezza”  di Angelo Greco di Sant’arsenio, “Figlio mio”  di Pierluigi Navazio  di Caselle in Pittari, “Il Vecchio”  di Vito Torre di Caselle In Pittari, Una madre triste” di Filina De Giacomo  di Caselle In Pittari;” Convegno” di  Anna Maria Felicia Nardo di Roccagloriosa; “Come la prima volta”  di Silvio Quintieri di Policastro Bussentino e Mamma (Acrostico) di Carmine De Luca di Sapri. 

Primo classificato “Il vecchio”  di Vito Torre di Caselle in Pittari. Motivazioni: Una vita vissuta intensamente: il lavoro, la famiglia, le molteplici relazioni. Il tempo scorre velocemente ed inesorabilmente. Da “vecchio” il compito di raccontare, con nostalgia, in un contesto profondamente cambiato e con una presenza che ora è diventata un peso, quasi un pacco inutile. La dimensione religiosa illumina ed orienta la sua profonda e sofferta solitudine. Secondo classificato “Figlio mio” Pierluigi Navazio di Caselle in Pittari e “Giovane vita” di Giovanni Antonio Balzano di Sant’Anastasia. Terzo classificato ‘o primmo vase” di Antonio Vitiello di Alfano. I premi sono stati consegnati dal sindaco del Comune di Santa Marina, Dionigi Fortunato, e da Giovanni Fortunato, consigliere della Regione Campania che ha sottolineato che «il concorso vuole sensibilizzare l’opinione pubblica sul delicato tema delle morti bianche e sulla sicurezza sul lavoro». Poi ha ricordato con commozione il maresciallo di Guardia costiera, Francesco Cetrola, scomparso quest’anno nella tragedia del porto di Genova.

©

©Riproduzione riservata




A Cura di

Marianna Vallone

Giornalista per professione e comunicatrice per passione, sono alla continua ricerca di storie da raccontare e tramonti da immortalare. Nata sulla costa di Maratea ma morigeratese da sette generazioni. Vivo nel cuore verde del Cilento e sono felice. Faccio domande anche quando conosco le risposte, perché continuo a pensare che l’essere umano sia il viaggio più bello da fare.
Tutti gli articoli di Marianna Vallone

© Giornale del Cilento - Gerenza

Iscrizione al Tribunale Vallo della Lucania n.580/2009 del 04.09.2019