Cilento ricorda Ortega: il Premio a Borondo, De Ruggieri e Nencini

L’atmosfera di Equinozio D’Autunno si fa più intima e la kermesse, iniziata in grande stile con il concerto degli Stadio, si trasferisce nel suggestivo borgo di Bosco, in quello che è stato l’ultimo rifugio del maestro Josè OrtegaIl pittore e scultore spagnolo, amico e allievo di Picasso, sarà ricordato nel paesino cilentano con la decima edizione del Premio Ortega. Qui l’artista, oppositore alla dittatura franchista, scelse di vivere, da esule, gli ultimi anni della sua vita.

Premio Ortega Mercoledì sera alle ore 21, l’amministrazione comunale di San Giovanni a Piro, assegnerà tre riconoscimenti, una per sezione. A Riccardo Nencini, scrittore e vice ministro delle Infrastrutture il premio per la sezione Letteratura, a Gonzalo Borondo, street artist, il premio per la sezione Arte e a Raffaele De Ruggieri, sindaco di Matera, l’altra città dove Ortega risiedette, il premio per la sezione Politica e Società. La rassegna proseguirà nei prossimi giorni con concerti di James Senese, 10 settembre a Bosco, Mannarino, l’11 a Scario e della Pfm il 13 settembre a San Giovanni a Piro. Prima della cerimonia, sarà possibile conoscere i luoghi vissuti e forgiati dal pintor della Mancha, a partire da piazzetta Martiri del 1828, all’ingresso del paese, dove è custodito il murales maiolicato che l’artista ha donato alla comunità boschese ed in cui è raffigurata la drammatica pagina storica dei moti del 1828. Per arrivare, tra i vicoli del piccolo borgo, verso il museo ‘Casa Ortega’ e la sua abitazione. La serata si concluderà con Hartmut Samm Trio in concerto a partire dalle 22.

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