Extracomunitari in rivolta, traffico in tilt e carabiniere aggredito: un arresto

Paura in strada. Lunedì mattina in località Cafasso a Capaccio è scoppiata la rivolta di circa 20 profughi del centro accoglienza Onmic. Il gruppo, intorno alle ore 10, sarebbe sceso in strada con gli zaini in spalla e con l’intenzione di trovare un passaggio per raggiungere il centro accoglienza del capoluogo di provincia. A detta dei manifestanti «il centro di Salerno sarebbe più pulito e accogliente di quello cilentano». Ma da una protesta pacifica, ben presto il fatto ha avuto risvolti peggiori. Il traffico veicolare è andato in tilt e sono dovuti intervenire i carabinieri della stazione locale. Alla vista dei militari, però, il gruppo di rivoltanti si è scaldato. I carabinieri di Capaccio hanno dovuto allertare i colleghi di Agropoli perchè servivano rinforzi. Sono giunte sul posto altre due pattuglie che non sono bastate per placare l’ira dei magrebini. Uno di loro ha tentato addirittura di aggredire un carabiniere riuscendolo a colpire con un calcio. L’extracomunitario, però, è stato immediatamente fermato e arrestato con l’accusa di resistenza a pubblico ufficiale. La protesta, dopo il tentativo di aggressione e i disagi arrecati al traffico, è stata placata e la situazione al momento è ripristinata.

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