Maxi sequestro nel Cilento, scoperti 110 chili di tonni sottomisura: due pescatori nei guai

La guardia costiera di Agropoli, Santa Maria di Castellabate e Acciaroli, coordinata dal tenente di vascello Gianluca Scuccimarri, ha effettuato un maxi sequestro di tonno rosso sottomisura pescato nel mare del Cilento. Nella rete di controlli tessuta dalla capitaneria di porto, nell’arco dei primi giorni della settimana, sono finiti due pescatori sportivi monitorati fino alle manovre di ormeggio e sorpresi mentre scaricavano nel porto il pescato. I pescatori non hanno rispettato la taglia minima (115 centimetri e 30 chilogrammi) consentita dalla legge per catturare i tonni. I due pescatori sono stati denunciati alla procura della Repubblica del tribunale di Vallo della Lucania. I marinai hanno sequestrato in tutto 110 chilogrammi di tonni. Il fattore scatenante della cattura dei tonni è dovuto al cambiamento climatico che interviene con l’approssimarsi dei cambi di stagione. Ciò ha favorito l’aggregazione in banchi dei tonni rossi, costituiti da centinaia di esemplari, diretti verso i tradizionali luoghi di riproduzione. Gli uomini della capitaneria, oltre ai pesci, hanno sequestrato anche una rete da posta che un terzo pescatore aveva posizionato. A quest’ultimo i militari gli hanno comminato una multa di quattro mila euro. 

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