A Camerota spunta uno striscione per il 19enne in ospedale: «Il nostro mondiale, vederti fuori dall’ospedale»

Ultras è aggregazione. Ultras è solidarietà. Ultras è anche amicizia. Quelli del Marina di Camerota, i ‘Marina Boys’, si sono stretti nel pomeriggio di venerdì intorno all’amico Gianmaria che qualche giorno fa è stato vittima di un incidente mentre era a bordo della sua motocicletta e ora si trova nel reparto di rianimazione dell’ospedale ‘San Luca’ di Vallo della Lucania. Il 19enne di Camerota è stato sottoposto a veri interventi. E’ fuori pericolo, ma servirà del tempo per rimettersi in sesto. Lo scontro con una automobile è avvenuto alle 7.30 di sabato 7 giugno all’altezza dell’area di servizio ‘Esso’. L’Alfa Romeo viaggiava in direzione Palinuro quando ha svoltato a sinistra per fermarsi alla pompa di benzina. La moto, una Yamaha R6, sopraggiungeva dalla corsia opposta quando è avvenuto l’incidente. Il ragazzo è stato trasportato d’urgenza al nosocomio. Dopo alcuni giorni di coma farmacologico Gianmaria è stato risvegliato. Gli amici lo hanno soprannominato il ‘Corvo’ e lo stesso nomignolo campeggia sullo striscione affisso al ‘Leon de Caprera’, il campo sportivo del paese: «Il nostro mondiale, vederti fuori dall’ospedale. Corvo non mollare». Lui non potrà ancora vederlo, nel reparto dove è ricoverato non può nemmeno accedere ad internet e visionare la foto che intanto è stata diffusa sui social network, ma sicuramente appena sarà possibile l’immagine e il video girato dagli amici sarà mostrato a Gianmaria. «In ospedale non ci fanno ancora entrare – hanno dichiarato gli amici – e l’unica cosa da fare per il momento era questa, ma appena Gianmaria tornerà in mezzo a noi – continuano – gli abbiamo riservato un’altra sorpresa ancora più grande. Ora deve solo lottare e non mollare mai – concludono i Marina boys – lo aspettiamo». 

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