Auto contro pullman, muore giovane: ipotesi omicidio colposo per autista. Il 19enne non aveva la patente

E’ morto mercoledì notte a seguito di un violento incidente a Eboli Fioravanti Cesarulo, il 19enne appartenente alla comunità rom di Agropoli. Gli inquirenti sin dall’inizio hanno sempre seguito la pista dell’alta velocità, ma ora c’è dell’altro e la procura vuole vederci chiaro. Secondo indiscrezioni pare che l’impatto sarebbe avvenuto nella corsia dove viaggiava la macchina del ragazzo, una Renault Clio. Subito dopo l’impatto un autobus sostitutivo ha accompagnato i fan, freschi del concerto di Antonacci al Palasele, a Cosenza in Calabria. Fioravanti, da tutti conosciuto come Gerry, non aveva la patente e nemmeno il foglio rosa. L’automobile del malcapitato aveva la targa prova coperta da polizza assicurativa fino al 17 dicembre prossimo. Questo smonta una prima affermazione, secondo la quale l’auto non sarebbe stata assicurata. «La procura di Salerno ha aperto un fascicolo per omicidio colposo nei confronti dell’autista dell’autobus che mercoledì scorso ha impattato contro l’auto condotta da Fioravante Cesarulo, residente ad Agropoli, causandone la morte». Questo è quanto dichiara l’avvocato Leopoldo Catena, legale della famiglia Cesarulo. Il titolare delle indagini è il procuratore Carlo Rinaldi della Procura di Salerno. Questa mattina, venerdì, verrà svolta l’autopsia sul cadavere all’obitorio dell’ospedale di Eboli. L’autobus e l’auto sono ancora sotto sequestro. I funerali si terranno alle 15 di domani, sabato, nella chiesa Santa Maria delle Grazie in piazza della Repubblica. 

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