Taglio del nastro per la XV edizione della BMTA di Paestum, tra gli ospiti: Tozzi, Angela e Giacobbo

Taglio del nastro stamane per la XV edizione della Borsa Mediterranea del Turismo Archeologico di Paestum, ad eseguirlo Antonio Iannone, presidente della Provincia di Salerno.

Dopo la cerimonia d’inaugurazione alla presenza di autorità politiche, istituzionali e militari, è seguita la conferenza di apertura che ha dichiarato ufficialmente aperta la XV edizione delle Borsa a cui hanno preso parte oltre al presidente Iannone, il sindaco di Capaccio Paestum, Italo Voza, l’assessore provinciale al Turismo, Costabile D’Agosto, il dirigente provinciale Ciro Castaldo, il presidente della Camera di Commercio di Salerno, Guido Arzano, il presidente del Parco Nazionale del Cilento e Vallo di Diano, Amilcare Troiano, la soprintendente per i Beni Archeologici di Salerno, Avellino Benevento e Caserta, Adele Campanelli, il direttore della Borsa, Ugo Picarelli. «La capacità di cogliere di anno in anno diverse opportunità e, nello stesso tempo, di mitigare effetti e rigidità create da congiunture negative, rappresenta il traguardo raggiunto da questa quindicesima edizione della Borsa Mediterranea del Turismo Archeologico». Dichiara Ugo Pacelli direttore e ideatore della stessa che continua: «Anche se si tratta di un’edizione particolarmente difficile, che cade in piena crisi, il profilo della manifestazione resta alto, degno dell’Alto Patronato del Presidente della Repubblica di cui ha sempre goduto grazie anche alla collaborazione con l’Unesco e l’Omt, la Borsa è stata riconosciuta a livello internazionale e oggi condivide i temi della sostenibilità e del dialogo interculturale. Altro aspetto portante dell’evento è l’attenzione ai giovani, alle nuove opportunità di lavoro. La grande presenza sulla stampa generalista e specializzata è uno dei nostri punti di forza, oltre alla partecipazione nel salone espositivo del Ministero del Turismo che ha voluto essere presente con un suo stand e un ufficio, del MAE, MIBAC E MIUR». «Il Piano strategico per il turismo ci sarà. È stato già approntato e sottoposto al presidente Monti ed è in agenda nei prossimi lavori del Governo per essere approvato e finanziato – dichiara Coccia – da tecnico, il ministro Gnudi ha impegnato l’anno in carica nella necessaria attività di analisi e confronto utile a mettere in campo un piano scientificamente valido. Mi piace l’approccio pragmatico qui alla Borsa e le criticità sollevate. Tra queste, il problema culturale del mercato interno: tra gli italiani che scelgono le mete turistiche nazionali, solo il 20% visita siti archeologici e Musei. Per invertire questo trend, il ministro Gnudi lancerà a breve una campagna di comunicazione ad hoc il cui slogan è in via di definizione ma che la sintesi è nel titolo provvisorio ‘L’Italia che gli italiani non conoscono’. Gli eventi di comunicazione sono lo strumento ideale per rilanciare il settore».«Ritengo la Borsa la migliore pratica che sia stata attuata negli ultimi decenni dagli enti locali della Campania» ha rimarcato Stefano De Caro, direttore generale ICCROM e già direttore generale del settore Beni Archeologici del MiBAC. «È un onore promuovere in questa sede la storia e la cultura della nostra terra biblica – dichiara infine Arev Samuelyan, vice ministro della Cultura della Repubblica d’Armenia, paese ospite della XV edizione – l’Italia e l’Armenia hanno legami culturali sin dalla preistoria e che oggi qui possono essere rinsaldati».

Anche quest’anno ospiti illustri Settanta i buyers esteri selezionati dall’Enit che parteciperanno sabato 17 all’incontro tra la domanda e l’offerta con gli operatori turistici, mentre nelle circa 40 conferenze si dibatterà sull’offerta turistico culturale legata al settore e alle tematiche relative a tutela, fruizione e conservazione dei beni culturali. Divulgatori scientifici, noti al grande pubblico, porteranno la loro testimonianza, da Alberto Angela che presenterà il nuovo libro sui rapporti di coppia nell’antica Roma, a Syusy Blady e Patrizio Roversi che effettueranno uno slow tour archeologico nell’Italia minore. Dal documentarista e viaggiatore Folco Quilici all’ideatore di Voyager Roberto Giacobbo o al conduttore di Atlantide Mario Tozzi. Anche la scrittrice Carmen Covito sarà a Paestum con il suo libro ‘Le ragazze di Pompei’, ambientato nel periodo neroniano. Nel corso dei 4 giorni sarà possibile conoscere il patrimonio archeologico, ma anche usi, costumi e tradizioni di circa 30 Paesi presenti, dal Giappone all’Indonesia, dal Kenya alla Federazione Russa, dalla Bulgaria a Malta tanto per citarne alcuni. Focus sull’innovazione e le nuove possibilità di entrare nei siti archeologici in maniera virtuale, con ArcheoVirtual, mostra e workshop che da qualche anno desta meraviglia e curiosità.

Per ulteriori informazioni: www.borsaturismo.com 

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