Si spaccia per il figlio del sindaco e truffa la vittima con un racconto inventato

Un giovane ben vestito, dall’apparente età di 25 anni, si è spacciato per il figlio del sindaco di Teggiano, Rocco Cimino, e ha raggirato un noto professionista della zona riuscendo a farsi consegnare 200 euro in contanti. E’ accaduto nel Vallo di Diano. La vittima è di San Pietro al Tanagro e ha incrociato il truffatore all’uscita del bar nel piazzale delle banche ad Atena Lucana. Il ragazzo che dice di essere il figlio del primo cittadino, si avvicina all’uomo e, secondo la ricostruzione della vittima, avrebbe affermato: «Lei non si ricorderà di me, mi chiamo Giuseppe e sono il figlio di un suo vecchio amico. Mio padre la ricorda sempre con grande affetto ed io, da quando ero piccolo, mi ricordo sempre di lei». In realtà l’uomo conosce davvero il sindaco di Teggiano, ma in quel momento non si ricorda bene del figlio e cade nel tranello.

Il truffatore dice di lavorare a Milano, nel settore della moda. Poi la messa in scena: «Mi devo sposare tra meno di tre settimane – avrebbe continuato a raccontare – e devo salire a Milano con un’auto noleggiata». Si sfila la giacca e la regala all’interlocutore affermando che si tratta di un capo che proviene dall’atelier dove lavora. E’ tutto falso e il racconto inventato del giovane si conclude con una richiesta: «Potrebbe prestarmi un po’ di soldi per pagare il noleggio che provvederei a restituirglieli sabato prossimo, appena scendo da Milano? L’unica cortesia che le chiedo è di non dire niente a mio padre, perché un po’ mi vergogno». L’uomo, visibilmente provato dal racconto come racconta lui stesso alla stampa, estrae il ferma banconote e mette nelle mani del ragazzo 200 euro. Il finto figlio del sindaco prende le banconote e si allontana facendo perdere le proprie tracce. Il noto professionista valdianese, a quel punto, raggiunge telefonicamente Cono Cimino e capisce di essere stato raggirato abilmente.

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