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Vallo della Lucania, false attestazioni per ottenere patrocinio legale gratuito: 7 nei guai

di Luigi Martino

Sette persone sono state denunciate dalla tenenza della guardia di Finanza di Vallo della Lucania per false attestazioni per l’ottenimento del gratuito patrocinio legale a spese dello Stato. Il risultato in parola è il frutto degli accertamenti fatti negli ultimi mesi dalla fiamme gialle vallesi, su delega del tribunale presso la locale procura della Repubblica. Il gratuito patrocinio è un istituto, previsto dalla Costituzione, che consente ai cittadini, che dichiarano di trovarsi in determinate condizioni reddituali e/o familiari, di farsi assistere da un avvocato o da un consulente tecnico in processi penali, civili, amministrativi o tributari, senza doverne pagare le spese sia di difesa che processuali.

I riscontri effettuati dalla guardia di Finanza sono finalizzati a verificare la veridicità dei dati e delle informazioni contenute nelle autocertificazioni prodotte dagli interessati, attraverso la consultazione delle banche dati informative in uso al corpo, i rilevamenti presso enti esterni (Inps, Centro per l‘Impiego, Anagrafe comunale) nonché, laddove necessario, attraverso il controllo di scritture contabili e di risultanze bancarie. I controlli eseguiti hanno consentito di rilevare numerose irregolarità: su circa 20 autocertificazioni esaminate, 7 sono risultate non veritiere in quanto sono state rilevate l’omessa indicazione dell’effettivo numero di componenti del nucleo familiare, l’omessa indicazione di parte dei redditi percepiti (molti richiedenti non hanno inserito tra i propri redditi l’indennità Inail, l’assegno di maternità o i premi di produzione), le false indicazioni sulla situazione anagrafica per consentire di abbattere il reddito complessivo familiare o innalzare il limite reddituale stabilito dalla legge (che prevede un aumento di 1032,91 euro per ogni familiare convivente). I responsabili rischiano la pena della reclusione da uno a cinque anni e una multa da 309,87 a 1.549,37 euro.

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A Cura di

Luigi Martino

Fagocito storie miste a facce intrise di granelli di vissuto. Non ho sangue, dentro scorre mare. Assumo pillole di tradizioni e m’incanto di fronte a occhi nuovi. Porto sul groppone il peso perenne di confezionare sempre cose belle. Litigo spesso con i pulsanti della mia Nikon e sono alla continua ricerca di «enciclopedie che camminano». Mentre corro dal mare alle colline del Cilento, sotto al braccio destro ho un Mac; sotto all’altro, invece, un quintale d’umiltà. A caccia di traguardi che si rinnovano in modo perpetuo, colleziono tramonti, ingurgito libri e immagazzino abbracci senza essere sfiorato. Giornalista per professione, video-fotoreporter per ossessione, racconto storie per necessità. Giornalista per professione. Fotografo per passione. Racconto storie per necessità.
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