Estate, calo di prenotazioni nel Cilento per colpa delle strade. Provincia punta il dito contro Regione

L’estate entra nel vivo. Le strade del Cilento restano «morte». Il presidente della Provincia, Giuseppe Canfora, intervistato da Gabriele Bojano per il Corriere del Mezzogiorno, scarica le colpe. I cittadini aspettano e, intanto, restano a guardare. C’è indignazione sui social network, ma niente di più. Chi è al potere dice «che i soldi non sono stati stanziati in tempo» e che «la Regione è lenta». I Comuni si scrollano di dosso le responsabilità e le affibbiano alla Provincia che fa lo stesso puntando il dito contro la Regione. Tutto tace. Intanto le prenotazioni nei villaggi e nei campeggi della zona si abbassano vistosamente. Ai centralini delle varie strutture i titolari devono fornire sempre più spiegazioni ai turisti riguardo la situazione delle strade. Sempre più turisti, però, scelgono di andare in vacanza altrove. 

«Noi paghiamo il ritardo cronico della Regione Campania che ci ha dato i fondi sull’accelerazione della spesa troppo tardi. Diventa complicato mantenere il passo». Questo è quanto sostiene il presidente della Provincia di Salerno al Corriere del Mezzogiorno. «Qui tra progetto preliminare e cantierabile ci vogliono come minimo due anni per chiudere un appalto pubblico. Ma il problema è anche un altro – continua Canfora – quando mi sono insediato non potevamo appaltare nulla perché c’era stata la volontà da parte di chi mi ha preceduto di far espletare le gare solo alla prefettura e al provveditorato delle opere pubbliche che sono andati in tilt». Poi boccia l’idea di Pisani, e cioè quella di «far bandire le gare direttamente ai Comuni». «E con quali soldi? – tuona il presidente da palazzo Sant’Agostino al Corriere del Mezzogiorno -. Non sa Pisani che i fondi sono quelli Por e quindi vincolati? E poi i Comuni con gli uffici tecnici che si ritrovano riuscirebbero a fare quello che fa la Provincia oggi? Ci vuole davvero una bella fantasia a dire certe cose». Secondo Canfora per la viabilità in Provincia di Salerno occorrono «110 milioni di euro». E su Pierro, che dopo il summit della Lega a Pontida ha affermato che «ci vogliono le ruspe della Lega per rifare le strade nel Cilento», Canfora risponde nell’intervista di Bojano: «Ha ragione, ma non per le strade, le ruspe leghiste vanno bene per rimuovere le macerie che ha prodotto il centrodestra».