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Passport: aperitivi linguistici con docenti madrelingua

di Vince Esposito

Nell’ambito del progetto “English key – Parla l’inglese e parlerai con tutto il mondo”, corso sperimentale di perfezionamento della lingua inglese promosso dalla Fondazione Alario per Elea-Velia onlus, si è tenuta ieri sera al lido “Sciabecco”, ad Ascea Marina, la serata conclusiva del secondo mini-corso, “Travel and Tourism”, finalizzato all’acquisizione pratica della lingua inglese nello specifico ambito disciplinare del turismo e del lavoro, con particolare riferimento al territorio cilentano. Su iniziativa di alcuni partecipanti del corso, e in collaborazione con l’Istituto Alberghiero di Castelnuovo Cilento “Ancel Keys”, è sorta l’idea di organizzare un happy hour  in lingua inglese, che ha visto come protagonisti della serata i docenti madrelingua coinvolti nel progetto: il professore Pasquale D’Onofrio, responsabile scientifico del progetto “English key” e docente universitario statunitense, la professoressa americana April Burns, Vice Presidente della “Operation American Hospitality Academy”, e il suo giovane assistente Mr Richard Skinner, responsabile della sede londinese della “Operation American Hospitality Academy”. Davanti ad un aperitivo stuzzicante, preparato con cura e gusto per il dettaglio dalla cucina dell’Istituto Alberghiero, e nella calda atmosfera del lido “Sciabecco”, i docenti hanno dato origine ciascuno ad una conversazione in lingua inglese, coinvolgendo non solo i ragazzi della classe di “English key”, ma anche altre persone interessate, appositamente invitate all’happy hour. Si tratta, sostanzialmente, dell’iniziativa del passport, già ampiamente diffusa negli Stati Uniti e in Europa: incontri con docenti madrelingua, non corsi di lingua, durante i quali i partecipanti, sorseggiando un drink e sgranocchiando degli snacks, solitamente in un orario compreso tra le 19.00 e le 21.00, possono perfezionare le loro competenze linguistiche con l’aiuto di un coordinatore che stimola la discussione e l’utilizzo dei termini più usati.
L’iniziativa, spiega il professore Alberto Raiola, docente dell’Istituto Alberghiero che si è occupato dell’organizzazione della serata, coordinandosi in particolare con due partecipanti del progetto “English key”, la dr Ida Striano e la dr Ana Paula De Noronha, potrebbe diventare un appuntamento fisso, con cadenza settimanale, coinvolgendo i madrelingua e le diverse strutture turistico-alberghiere e di ristorazione presenti sul territorio cilentano, in modo da offrire una marcia in più all’economia locale. Avendo partecipato personalmente alla serata, in qualità di coordinatrice del progetto “English key”, ritengo che il passport può rappresentare un modo efficace, immediato ed economico per apprendere e sperimentare le proprie conoscenze linguistiche, in un contesto non ufficiale, semplice e spontaneo.


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