Assegni di cura, Piano di zona S9 secondo ambito più finanziato in Campania

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di Marianna Vallone

E’ il secondo, dopo Salerno, ad avere il maggiore finanziamento in tutta la Regione Campania sugli assegni di cura. Il Piano sociale di zona Ambito S9, con comune capofila Sapri, è tra gli Ambiti Territoriali della Campania ad aver ottenuto un considerevole finanziamento per l’erogazione di Assegni di Cura alle persone in condizioni di grave non autosufficienza. La buona notizia è dei giorni scorsi, quando con il decreto di giunta regionale n. 22 del 27 gennaio 2020, la regione Campania ha impegnato nei confronti dell’Ambito S9 1.641.600.000 euro per poter assistere utenti in stato di estremo bisogno. Una cifra importante se si considera che il Piano con Sapri capofila è secondo solo all’ambito Territoriale di Salerno, che invece ha ricevuto oltre 2 milioni di euro con 172 utenti. L’ambito S9, coordinato dalla responsabile Gianfranca Di Luca, con 114 utenti disabili gravissimi è uno dei Piano di zona maggiormente finanziati della Campania e ritenuti più virtuosi. Il contributo economico è erogato mensilmente direttamente alla persona disabile, alla sua famiglia o ad altre persone che si incaricano della sua assistenza, per sostenere il costo dell’assistenza domiciliare, al fine di favorire la permanenza nel proprio ambiente di vita.

«Merito di un lavoro capillare – ha spiegato la coordinatrice Gianfranca di Luca – realizzato dall’Ufficio di Piano S9, del Segretariato sociale e del Servizio sociale professionale, dell’Asl, per capire quali fossero i casi di difficoltà oltre quelli che già conoscevamo. Abbiamo lavorato sull’informazione lo scorso anno con gli utenti dell’ambito. I familiari degli utenti disabili gravi hanno partecipato presentando delle domande che sono state valutate dall’Asl, ed ogni progetto individualmente è arrivato a agli uffici della Regione a Napoli».

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Plauso dunque allo staff dell’ambito del Piano di zona S9, che sotto la guida attenta ed incessante della coordinatrice Di Luca, si è impegnato al massimo anche per questo servizio, al fine di far emergere le condizioni di bisogno e di mettere in condizione il piano di zona S9 di poterle assistere gli utenti bisognosi in modo adeguato. Per accedere all’assegno è necessario effettuare la richiesta su apposito modello da ritirare presso l’Ufficio di piano o presso i Comuni dell’Ambito S9 (assistenti sociali) o presso i medici di base. Successivamente l’Asl con un’apposita commissione valuta i requisiti dei richiedenti.

L’ammontare dell’assegno di cura varia a seconda della gravità del paziente: per i disabili gravissimi l’importo è pari a 1200 euro mensili. «Un’occasione importante per sostenere chi ha realmente bisogno di cure e di assistenza. – ha ribadito la Di Luca – Il piano di zona intende restare al fianco delle fasce deboli con azioni concrete».

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