Defilèe di moda sposa e abiti da cerimonia per il concorso regionale “Orange flowers fashion”

È una sfida a colpi di chiffon, seta e swarosky. Protagonisti saranno gli studenti delle ultime classi degli Istituti tecnici, professionali e artistici della Campania, che seguono corsi di design, moda e modellistica. Il concorso regionale di moda sposa e alta moda “Orange flowers fashion”, alla sua terza edizione, andrà in scena sabato 5 dicembre, a partire dalle ore 15,30 sulla passerella allestita all’interno dei padiglioni espositivi di Vallo della Lucania (SA). È patrocinato dal Ministero dell’Istruzione e si svolge in collaborazione con l’Ufficio scolastico regionale per la Campania.

Sono 9 le scuole provenienti da tutta la Campania che parteciperanno a questa gara di maestria sartoriale con oltre 300 alunni impegnati nel concorso. In rappresentanza del Salernitano ci sono l’Ipsia Trani di Salerno e l’Ipsia Marconi di Vallo Della Lucania. Più nutrito il drappello di scolaresche che arriva dalla provincia di Napoli ed è composto dall’Ipia C. Mennella di Ischia, Istituto d’arte Boccioni di Napoli, Ipia Sc Dragonetto di Qualiano, Ipia Galilei di Torre Annunziata, Ipia Marconi di Giugliano. L’unico concorrente della Terra di lavoro è l’Istituto d’arte Cascano di Sessa Aurunca e lo stesso vale per il Sannio con l’Ipia L. Calmieri di Benevento.
Le mini-collezioni di abiti da sposa e da cerimonia, create dagli stilisti in erba, porteranno sulla passerella vallese circa 70 creazioni che saranno valutate da una giuria formata da giornalisti, esperti di moda e spettacolo, imprenditori e rappresentanti istituzionali. I rappresentanti della stampa accreditata assegneranno, inoltre, un “Premio speciale della critica”.

«È il primo concorso del settore a livello regionale – spiega Angelo Coda, responsabile marketing delle Fiere di Vallo – Il suo obiettivo è quello di dare risalto alle scuole tecniche professionali del settore moda, stimolando gli studenti alla creatività e all’originalità e incentivando un loro inserimento nelle attività produttive. I giovani stilisti campani hanno, infatti spesso un grande talento ma poche occasioni per dimostrare quanto valgono. Ecco perché questo concorso rappresenta per loro una grossa opportunità per confrontarsi direttamente con l’imprenditoria di settore, con una forte ricaduta in termini di immagini per il territorio cilentano che ospita l’evento».