Parco del Cilento, non c’è il presidente ma l’ente inaugura la nuova sede nel palazzo Mainenti

Verrà inaugurato a Vallo della Lucania il 24 ottobre alle ore 16.00 palazzo Mainenti, sede istituzionale dell’ente Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni, alla presenza del Commissario straordinario Amilcare Troiano e del Direttore Angelo De Vita. Il progetto di recupero, restauro e valorizzazione del Palazzo Mainenti di Vallo della Lucania nasce grazie ad una sinergia di intenti e di operatività che ha visto impegnati la Soprintendenza BAP di Salerno e Avellino e l’Ente Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni, attuale proprietario del fabbricato, a seguito dell’Accordo di Programma stipulato dai due Enti il  2 aprile 2007. Il palazzo è appartenuto alla famiglia Mainenti fino a pochi anni fa, quando l’ultimo proprietario lo cedette all’ente Parco. 

La costruzione, o meglio l’ampliamento, del palazzo all’inizio dell’800 si attribuisce ad Eugenio Mainenti, una delle figure di maggior spicco della famiglia, essendo stato il primo sindaco di Vallo tra il 1808 e il 1809. Il palazzo rappresenta uno dei più importanti esempi di palazzo signorile del Cilento, soprattutto per il notevole apparato decorativo, costituito da soffitti decorati  e da dipinti parietali, dalle facciate impreziosite da cornici e decorazioni in stucco, per la ricchezza degli infissi interni ed esterni, per gli intonaci a stucco originari ed i  pavimenti decorati dei primi anni del novecento presenti in alcuni ambienti. L’intervento, che si è articolato su cinque lotti, tutti con risorse a valere su fondi di bilancio dell’Ente Parco, ha riguardato il miglioramento strutturale del fabbricato, con il rifacimento delle coperture e degli impalcati, il restauro dei soffitti decorati, dei dipinti parietali e degli infissi originali, il rifacimento degli infissi mancanti, la realizzazione degli impianti e di tutte le opere di finitura. Con la conclusione dei lavori si restituisce all’Ente Parco Nazionale del Cilento e Vallo di Diano la propria sede, riportata all’antico splendore e valorizzata in tutti i suoi elementi architettonici e storico–artistici.

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