Pescati tonni «sospetti» nel Cilento, pescatori: «Sono malformati e contaminati»

Pesci-mutanti, è allarme rosso ad Cilento dopo l’ultima, macabra scoperta fatta da alcuni cittadini della zona. Sono tonnetti alletterati, specie assai diffusa nelle acque del mar Mediterraneo, a destare preoccupazione, specie per via del fenomeno che si sta registrando negli ultimi giorni. I pesci, pare vengano fuori dall’acqua con malformazioni scheletriche e probabili mutazioni genetiche, frutto di possibili contaminazioni. Il tutto, logicamente, è da verificare. Ma la preoccupazione sale. La scoperta è stata fatta da alcuni pescatori di Agropoli durante le consuete battute in barca e il caso è stato riportato in esclusiva dall’emittente televisiva Stile tv. Sarebbero stati pescati, in tutto, venti tonni, ma non era possibile immaginare l’orrore cui ci si sarebbe trovati di fronte come testimoniano le immagini pubblicate da Stile tv. Fortunatamente, i pescatori si sono accorti in tempo delle anomalie, mentre spinavano il pesce, e dunque prima di consumarlo. Gli esemplari rinvenuti presenterebbero tutti la spina dorsale bifida, al pari dei pesci spuntati fuori dalle acque calabre di Amantea, Fiumefreddo Bruzio e Campora San Giovanni. Allora, il ritrovamento, fu documentano dalla trasmissione di Rai Tre «Presa diretta». Il caso calabrese è finito in procura. I magistrati hanno aperto un’inchiesta.

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