«Teste mozze», il nuovo romanzo di Franco Maldonato presentato ad Acquafredda di Maratea

Sarà presentato ad Acquafredda di Maratea alle 21,30 del 27 agosto ai giardini delle scuole elementari il nuovo romanzo di Franco Maldonato, noto avvocato cilentano, dal titolo «Teste mozze», appena edito da Iride (Gruppo Rubbettino). L’evento, promosso dal Comune di Maratea e da ‘Scuola e Vita’, associazione culturale che opera da oltre un ventennio sul territorio vedrà, oltre all’autore, la partecipazione del sindaco, Domenico Cipolla e del prof. Alfonso Conte, docente di Storia Contemporanea presso l’Università degli Studi di Salerno e sarà moderato da Michela Riviello dell’associazione ‘Il vento del Bulgheria’. Durante la serata verranno letti dei brani del romanzo dagli attori Eugenio Bove e Flora Giannattasio. La scelta della location per la prima presentazione del romanzo non è affatto casuale, essendo proprio la cittadina lucana il luogo dove si svolge la storia.

La trama Nel luglio del 1851, un uomo politico inglese decide di interrogare il Ministro degli Esteri della Regina Vittoria sulla scomparsa di un deputato del Regno delle Due Sicilie. I sospetti si concentrano su un prete di Sapri, che aveva già servito gli interessi di Casa Borbone. L’ambasciatore del governo napoletano a Londra, messo a parte della iniziativa del parlamentare inglese, cerca di bloccare la discussione dell’interpellanza, mettendo in moto la «macchina del fango» e, quando questa si inceppa, eccitando la complicità di autorevolissimi uomini politici, come Disraeli, e di giornalisti già da tempo a libro-paga di Ferdinando II di Borbone. L’affaire rivela così un «giallo», che si dipana in una sequenza di fatti e di antefatti, che incrociano gli accadimenti del Risorgimento Europeo ed i suoi principali protagonisti: Metternich, Palmerston, Mazzini, Garibaldi e Cavour, fino al sorprendente colpo di scena finale.

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